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“Caso rifiuti, dal presidente della Provincia un atteggiamento ambiguo”

Simonelli, Tomaino e Lancianese (Pdl): "Non si comprende la mancata condivisione della maggioranza del documento presentato dal Pdl in Consiglio"

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Il Faro on line – “L’individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, nonché delle zone non idonee alla localizzazione di impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti, è una precisa competenza attribuita alle province ai sensi dell’art, 197 c. 1 lett.d del  DLgs 152/2006. Pertanto non  si configura come un atto discrezionale  della provincia né, tanto meno, come un atto di generosità così come sembra evincersi dalle dichiarazioni del presidente della Provincia, Zingaretti quando afferma di aver fatto il proprio dovere e di aver ‘offerto’ a tutte le istituzioni la mappa geografica della Provincia di Roma con tutti i vincoli esistenti”.
Così, in una nota, il capogruppo Pdl di Palazzo Valentini, Andrea Simonelli che prosegue: “Ci chiediamo semmai quale siano i motivi per cui l’amministrazione Zingaretti abbia atteso oltre tre mesi, dalla pubblicazione del Piano Regionale Rifiuti, per mettere a disposizione delle istituzioni e del Commissario Straordinario il suddetto studio sull’individuazione delle aree idonee e non idonee”. 

“Altro che senso di responsabilità – hanno poi aggiunto i consiglieri provinciali del Pdl, Anselmo Tomaino e Gabriele Lancianese – la verità è che fino ad oggi la Giunta Zingaretti ha mostrato un atteggiamento ambiguo e ondivago sulla vicenda dell’emergenza rifiuti e della localizzazione dell’impianto di smaltimento temporaneo. Questo è peraltro dimostrato dal fatto che su Pian dell’Olmo, nonostante vi fosse una mozione del PDL approvata all’unanimità dal Consiglio già  ad ottobre 2011, il Presidente Zingaretti si è ben guardato dal rappresentare la posizione del Consiglio nelle sedi competenti, mentre contemporaneamente si esprimeva a mezzo stampa contro altri siti”. 

“Allo stesso modo – continuano i consiglieri – non si comprende la mancata condivisione  della maggioranza del documento presentato dal Pdl nel consiglio provinciale tenutosi il 14 giugno scorso con il quale si ribadiva la posizione di contrarietà a Pian dell’Olmo oltre che sulla Valle Galeria e Pizzo del Prete. In tale occasione sono infatti emerse tutte le contraddizioni presenti all’interno del PD che ha passato mesi a strumentalizzare la piazza sui siti scelti dalla Regione per poi assumere posizioni opposte nelle sedi istituzionali”.

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