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Amministrazione, Eufemi propone la candidatura a sindaco

"Trasformiamo Nettuno in una citta' normale"

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Il Faro on line – “Vogliamo lavorare su una idea ‘rivoluzionaria’: rendere Nettuno una città normale. Inizia la fase di ascolto di tutto il territorio comunale, puntando a cittadini, categorie,movimenti, associazioni”. Lo ha detto Carlo Eufemi traendo le conclusioni dell’incontro “Con la gente per Nettuno”  organizzato ieri pomeriggio all’Astura Palace Hotel per dare inizio a una fase di ascolto della città in vista delle prossime elezioni amministrative. 

“Do la mia disponibilità a candidarmi a sindaco – ha aggiunto durante l’incontro, che ha ospitato alcuni interventi ‘a ruota libera’dei cittadini nettunesi  – ma non ho intenzione di costruire un’arca di Noè che sia l’ancora di salvezza di quei ‘rifugiati’che sono stati già bocciati dagli elettori di questa città. Di tavoli e tavolini politici di confronto per decidere le nomine mi viene l’orticaria. Ci vuole un progetto: chi vuole condividere il nostro, che nascerà sentendo la città, venga senza dettare né patti né condizioni. E’ con noi chi condivide l’idea di cambiare la città, ma lo faccia senza chiedere niente in cambio”. 

Eufemi nel suo intervento ha citato Lev Tolstoj e Niki Vendola. Del presidente della Regione Puglia ha letto il passaggio di una sua recente intervista dove ha detto che “Il turismo è l’incrocio di tutte le politiche pubbliche”. “Le parole di Vendola si adattano bene al territorio di Nettuno. Le sue parole testimoniano che i problemi non sono né di destra né di sinistra, che vanno al di là delle etichette dei partiti. Una forte politica del turismo è una forte politica dell’accoglienza,dello sviluppo, dell’economia”, ha continuato. Poi, è passato a parlare del passato della città: “Nettuno è una città ferita. Non si può far finta che non sia successo niente: è stata marchiata di infamia e abbiamo il dovere, con un moto di orgoglio, di riscattare la città e i cittadini”. 

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