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Rifiuti: la Regione volta pagina

Il Faro on line - “L’avevamo annunciata come una nostra priorità assoluta. L’adozione, da parte della Giunta, dopo appena sei mesi di governo, del Piano di gestione dei rifiuti, e la successiva approvazione consiliare, avrebbero posto fine alla procedura d’infrazione aperta dall’Unione europea a causa delle mancanze della passata amministrazione regionale. Così è stato. Il Lazio, dopo la bella notizia di oggi, volta finalmente pagina”.  Lo ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti, Pietro Di Paolo. “È una notizia che ci spinge a proseguire, nonostante le polemiche strumentali, i comportamenti irresponsabili e le critiche ipocrite, lungo il percorso aperto nel 2010 che porterà la nostra Regione a emanciparsi dal sistema delle discariche e a chiudere il ciclo in maniera virtuosa”. “Voglio ricordare – ha sottolineato Di Paolo – che la Giunta , oltre all’importante e articolato lavoro sul Piano rifiuti, da due anni a questa parte sta riconquistando tutto il terreno perduto, licenziando una serie di provvedimenti, come mai accaduto in precedenza”.

“In appena 24 mesi di governo – ha proseguito Di Paolo – la Regione ha emanato un bando finalizzato all’assegnazione di contributi per progetti sperimentali dei Comuni in materia di riduzione e riutilizzo dei rifiuti, le Linee guida per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani  (per la prima nella storia della Regione), le Linee guida per la gestione della filiera di recupero, riciclo e smaltimento degli inerti, le Linee guida in ambito di combustibili solidi secondari. Inoltre, siamo prossimi alla definizione del Piano di prevenzione e riduzione dei rifiuti, della delibera di programmazione delle risorse finanziarie riguardanti la raccolta differenziata e della legge regionale sui rifiuti”.

“Ricordo – ha affermato Di Paolo – che, nel frattempo, è stata costituita la società Lazio Ambiente, che ha provveduto a presentare un’offerta formale al ministero dello Sviluppo economico per l’acquisizione onerosa del Consorzio Gaia in amministrazione straordinaria”. “In questi due anni di giunta Polverini – ha aggiunto Di Paolo – nonostante la situazione finanziaria difficilissima e i ripetuti tagli effettuati dal governo centrale, i capitoli di bilancio relativi alle politiche dei rifiuti non hanno subito variazioni, se non in positivo. È un fatto importante, che merita la massima evidenza”. “Ora rimane l’altra emergenza, non meno grave e preoccupante: il totale trattamento della produzione di tal quale della nostra regione e la chiusura di Malagrotta. Su tale versante, però, non sarà sufficiente il massimo impegno della regione, ma sarà necessaria, come più volte auspicato e richiesto, la consapevole collaborazione fra tutte le amministrazioni e i soggetti coinvolti”, ha concluso Di Paolo.

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