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4 milioni di euro per promuovere le cooperative

Il Faro on line - La Direzione regionale Attività produttive e rifiuti ha elaborato il nuovo piano di attuazione per la Cooperazione 2012- 2013. “Un documento essenziale che stanzia più di 4 milioni – dichiara Galetto – e in cui le politiche a favore delle cooperative saranno pensate con obiettivi strategici e operativi. Non si tratta più di finanziamenti a pioggia, privi delle necessarie linea guida e successive verifiche, che hanno caratterizzato le amministrazioni passate, ma di interventi coordinati che seguono quelli già messi in campo nel 2011”. “Una notizia ancor più buona per la provincia di Latina– evidenzia Galetto – Il nostro territorio, infatti,  vanta una quota consistente di imprese operanti in comparti ad elevato valore aggiunto, come il chimico –farmaceutico o l’elettronico. Settori che presentano una spiccata propensione all’export  e alla competitività internazionale e che hanno dato risultati economicamente migliori, nonostante la crisi, rispetto al resto della regione. Queste sono le realtà eccellenti che vanno sostenute e che proprio in questi finanziamenti posso trovare un impulso maggiore alla crescita ”.

Il documento infatti attribuisce un ruolo centrale alla valutazione dei progetti e dei programmi d’investimento sulla scia di tre obiettivi principali, come spiega il consigliere:” Prima di tutto ci preoccuperemo di strutturare i rapporti tra la Regione, le Organizzazioni cooperative e le imprese, attraverso dei piani di comunicazione e informazione, in modo da promuovere una cultura cooperativa tra i diversi operatori. A questa prima fase verranno destinate risorse per più di un milione di euro. Nel corso della seconda fase, invece, verranno finanziati attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici progetti di sviluppo di soluzioni innovative.  Questa fase è caratterizzata dall’investimento maggiore da parte della Regione, parliamo di quasi 3 milioni di euro che contrasteranno la scarsa propensione all’innovazione del settore produttivo laziale.” Se infatti il contesto di riferimento in cui operano le imprese pontine risulta dinamico,  grazie alle diversità e alle molteplicità dei settori economici che compongono il sistema cooperativistico della provincia:“ C’è una scarsa presenza di giovanissimi tra i soci lavoratori – fa notare Galetto -  che ostacola il ricambio generazionale;  ne consegue una scarsa attenzione verso i sistemi più innovativi, che invece caratterizza i più giovani. 

Tale tendenza inoltre – continua – è alimentata dagli scarsi progetti formativi realizzati all’interno delle imprese.  Alla luce di queste considerazione si spiegano le prime due fasi operative pensate dal piano: dare un forte impulso alla produttività e all’innovazione. Favorendo inoltre la creatività, lo spirito d’iniziativa e la “cultura d’impresa” soprattutto tra i ragazzi”. “Nella provincia di Latina, lo strumento cooperativo ha permesso di sfruttare al meglio le risorse del territorio, stimolando e favorendo l’espressione delle potenzialità del capitale umano – commenta Galetto –. Non dobbiamo sottovalutare l’incidenza positiva che le imprese cooperative hanno sul tasso di occupazione e sulla dinamicità del mercato. Posso essere un importante mezzo per l’incremento dell’occupazione giovanile e femminile.” “In tempi breve verrà pubblicato il bando attraverso il quale le cooperative pontine potranno accedere ai finanziamenti regionali, alcuni già stanziati. E’ un’opportunità che le cooperative del nostro territorio non devono lasciarsi sfuggire se vogliono affrontare le sfide del mercato e magari crescere, beneficiando dell’espansione del commercio a livello mondiale”.

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