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Il Partito Democratico ritrova l’unità e immagina il futuro con tre punti cardine

Nel convegno sul 2013 il programma di base: rifiuti, conti pubblici e lavoro. E poi attacchi durissimi all’amministrazione in carica

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Il Faro on line – La parola chiave è stata “unità”. Unità d’intenti, di programma, di coalizione. Superamento delle diatribe interne al servizio di un’idea, al servizio della gente e del territorio. La “cifra” del convegno dal titolo “Fiumicino 2013, un comune da ricostruire” organizzato dal Pd ieri nei locali del “Sotto le stelle”, a due passi dal cantiere del nuovo porto turistico, è tutta racchiusa in quella parola. Che vuol dire dialogo, apertura, progetti. Presenti diversi presidenti dei circoli Pd locali, i consiglieri Zorzi, Vona, Calicchio e la capogruppo Califano, il segretario comunale Pd Saoncella nonché il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Bruno Astorre e il capogruppo Pd alla Pisana Esterino Montino. Tra gli osservatori esponenti del Movimento per la Gente e della Lista civica Perna. I consiglieri comunali presenti hanno espresso dure critiche all’operato del centrodestra attualmente al governo della città – che vedremo in seguito punto per punto – ma chi ha lanciato delle vere e proprie bordate all’amministrazione e al sindaco in carica è stato Esterino Montino, candidato in pectore del centrosinistra alle prossime amministrative.

“Noi non ci facciamo intimidire dai 26 consiglieri che compongono questa assurda maggioranza di fine mandato perché sono 26 debolezze messe assieme. Sono lì per cogliere qualche occasione, e solo quello può essere il fine perché di idee non se ne vedono. E con l’assenza di idee – ha detto Montino –  manca anche la prospettiva politica e istituzionale, che porta ad atteggiamenti anche di grande approssimazione se non di malafede. La questione del porto turistico ne è un esempio. Ma come si fa a  lasciare in mano ad un privato una parte dello sviluppo del territorio? Come si fa a non vedere che nonostante la convenzione firmata sono state fatte prima  le opere a mare invece di quelle infrastrutture promesse ai cittadini? O forse si vedeva, ma in virtù di un baratto con un posto dentro al Cda di Aeroporti di Roma si è lasciato fare…”

Attacco durissimo, quello di Montino, per di più fatto in un’assemblea pubblica davanti a decine di persone e con un microfono in mano. Ma per il capogruppo Pd è solo l’antipasto: poi dà fuoco alle polveri e spara tutto l’arsenale: “E Pizzo del Prete? Là non esiste alcuna cava, è un vallone naturale anticamente abitato dagli etruschi e ancora pieno di tombe, dunque quel posto era sconosciuto da chi cercava siti per stoccare l’immondizia di Roma, finché un sindaco non ha deciso di farlo diventare un sito possibile per una discarica, salvo poi oggi rimangiarsi – e meno male – perfino un atto formale come una delibera, ma con uno scopo chiaramente demagogico e non culturale. .

L’aeroporto? Si vuole fare la quarta pista, ben sapendo che ci sono scali internazionali, specialmente in Oriente, che con due sole piste hanno il doppio dei passeggeri del Leonardo Da Vinci. La verità è che tutto passa per un accordo con i poteri forti, che hanno un cognome preciso:Benetton. Che è al contempo proprietario dei terreni su cui verrà realizzata la pista e socio di Adr. E questo fregandosene del fatto che mezza Maccarese vedrà passare a trenta metri dalle proprie teste un aereo ogni due minuti.

“Ma non voglio parlare solo dei disastri fatti dagli altri – ha poi spiegato Montino – voglio parlare di un’idea. Non possiamo fare politica solo guardando al passato ma immaginando un futuro migliore, che passi per una città policentrica: ogni territorio di questo comune ha delle risorse e delle specificità, e vanno trattati ognuno per le proprie esigenze. Ogni zona equivale all’altra, come importanza e come risorse da destinare”.Infine un accenno squisitamente politico: “Il Pd è l’unica forza nazionale che resiste al cambiamento, alla prova del voto come in quella dei sondaggi”.

Gli interventi in pillole

Califano

  • “Da mesi ci muoviamo con grande determinazione sul territorio, che è pieno di problemi irrisolti”
  • “La maggioranza bulgara? O di qua c’è il nulla propositivo – ma questo convegno è la prova che non è così -, oppure di là ci sono interessi forti che vanno al di là del bene dei cittadini” 
  • “Ero d’accordo sulla scelta di far entrare il sindaco in Adr perché pensavo avrebbe difeso gli interessi del territorio. Non è stato così”
  • “Non siamo contro i poteri forti né l’imprenditoria, ma vogliamo che ogni investimento faccia prima gli interessi della collettività e poi quelli dei singoli”.
  • “Abbiamo tre punti cardine per il nostro programma elettorale: 1) migliorare il servizio dei rifiuti iniziando dalla differenziata, 2) mettere a posto i conti pubblici dissanguati da scelte clientelari e poco oculate, 3) pensare a rimettere in moto il mercato del lavoro”

Calicchio

  • “Siamo uniti e compatti. Mai come oggi il centrosinistra si è ritrovato sulle stesse posizioni. La prva è la coesione con la quale lo sparuto gruppo di consiglieri rimasti porta avanti le proprie battaglie” 
  • “Il fatto di essere rimasti in pochi mi fa capire che il nostro modo di fare politica è diverso da quello degli altri. Ed è una cosa che va detta con orgoglio”.

Saoncella

  • “Siamo un partito pulito, e nonostante il periodo critico triplichiamo gli sforzi per effettuare feste dove parlare di politica, stare insieme e pensare anche a finanziarci. Questa trasparenza è alla base del nostro operare, e se lo è per le feste lo sarà ancor più per l’amministrazione di una città”

Zorzi

  • “Le Commissioni comunali? Una farsa, non contano nulla. In Comune a Fiumicino esiste un collo di bottiglia, qualunque discussione deve arrivare a Grande Capo che poi decide. Non esiste democrazia, e tutto ciò svilisce il concetto stesso del fare politica”
  • “Siamo nel 2012 e ancora oggi mezza Maccarese e mezza Aranova sono senza né acqua né fogne”.

Vona

  • “Si sente spesso dire Tanto siete tutti uguali. No, non siamo tutti uguali, e il modo di fare di questo centrodestra non è certo il nostro”.
  • “La battaglia elettorale si svolgerà soprattutto sul tema dei rifiuti, e soprattutto nel nord del territorio. Per noi i rifiuti sono una risorsa, per il centrodestra un business”
  • “E’ ridicolo fare a giungo il bilancio di previsione. Noi ci impegniamo a farlo entro dicembre massimo gennaio, per dare un senso vero alla parola programmazione”

Astorre

  • “Abbiamo avuto ottimi risultati elettorali, come a Civitavecchia, ma che ci dicono chiaramente che dobbiamo stare uniti. Dove siamo coesi vinciamo, dove ci perdiamo in litigi e prese di posizioni distanti perdiamo. Solo l’unità ci consenti di vincere alle elezioni”
  • “Il Quadrante ovest sarà nei prossimi anni uno dei territorio più interessanti, dove ci sarà maggiore sviluppo. Dopo Roma sarà il punto focale dell’azione regionale”
  • “Per il Comune di Fiumicino serve una figura capace, credibile, spendibile. Una guida autorevole”
  • “La scelta del candidato sindaco passerà per le primarie, che reputo opportuno fare prima di Natale”

Angelo Perfetti

 

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