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Montino e l’ipotesi di candidatura a sindaco

Intervista al leader del Pd. "L’ostacolo non saranno le elezioni politiche, casomai le regionali. Si passerà per le primarie". Poi quel richiamo al centro...

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Il Faro on line – Il vestito glielo hanno cucito su misura. E’ stato il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Bruno Astorre, nell’ambito del convegno “Fiumicino 2013 – Un comune da ricostruire” organizzato ieri, a dare le coordinate: “Dobbiamo trovare – ha detto Astorre – un nome di una persona capace, credibile, spendibile. Un guida autorevole”. Forse lui non ci ha nemmeno fatto caso, il suo sguardo era rivolto alla platea mentre faceva questo identikit, ma il suo corpo ha effettuato un semigiro a sinistra, un leggero spostamento che, come spesso accade, dice più di quanto non vogliano dire le parole. Alla sua sinistra, infatti, c’era seduto Esterino Montino, capogruppo Pd alla Regione Lazio, al quale abbiamo rivolto qualche domanda a margine del convegno proprio per chiarire questo aspetto che, di certo, non è secondario.

La stiamo seguendo da un po’, e l’abbiamo vista presente a Fiumicino, in maniera percentuale, molto più che nel resto dell’intera regione. Anche in convegni o incontri con poche decine di persone, dunque militanza porta a porta. In più lei è di queste terre… La sintesi è scontata: Montino è il prossimo candidato sindaco del centrosinistra!
“Piano,  piano con le affermazioni – dice con aria gentile ma cominciando a camminare allontanandosi dal posto in cui gli è stata posta la domanda come per evitare l’argomento (ancora i segnali del corpo) che però con grande professionalità affronta – Non possiamo parlare ancora di candidature, è troppo presto”.

Ma lei ha in mente di candidarsi?
“Stiamo effettuando un percorso per esprimere una candidatura forte e condivisa, non abbiamo un nome ma non possiamo escludere nulla…”

Il dubbio è sul fatto che le prossime comunali di Fiumicino coincidono con le politiche nazionali?
“No guardi, assolutamente no. Non ho alcuna intenzione di ripropormi a livello nazionale, cosa che ho fatto in passato, e non è quello l’ostacolo da superare. Casomai la Regione…”

Cioè?
“Beh, lei sa che la situazione a livello regionale non è proprio rosea, i partiti sono in costante diatriba e gli equilibri sono assolutamente instabili.”

Sta dicendo che c’è il rischio che si voti anche per la Pisana?
“Sto dicendo che il quadro regionale non è assolutamente definito, che tra i partiti c’è grande fibrillazione che le ultime elezioni hanno contribuito a far aumentare. Dunque non è escluso anche il ricorso alle urne, e in quel caso ci sarebbe da riflettere.”

Eppure c’è chi si aspettava l’ufficializzazione della sua candidatura durante le prossime Feste dell’Unità (o del Pd, se preferisce) organizzate durante questa estate 2012…
“No, lo escludo. Se ne parlerà ad ottobre, non prima”.

Facciamo due conti. Se il Pd ad ottobre farà le primarie a livello nazionale, contestualmente potrebbe far uscire la rosa dei nomi da proporre per le primarie nelle varie sedi locali. Sì, ottobre è una data che quadra… Ma lei sa di essere catalizzatore delle attenzioni di tutte le componenti del partito qui a Fiumicino che, in assenza di una figura come la sua, potrebbero iniziare nuovamente una guerra di posizioni mai sopita veramente, dichiarazioni ufficiali a parte…
“Sento intorno a me un consenso che mi lusinga e mi stimola ad impegnarmi, come infatti sto facendo. Certo la candidatura dovrà nascere dal basso e non imposta dall’alto, nel segno dell’unità, un’unità che stiamo costruendo e sulla quale siamo decisamente a buon punto. Credo proprio che stavolta il centrosinistra non farà l’errore di disunirsi come ha fatto in passato”.

Dunque quali alleanze?
Come ho già detto, intanto il centrosinistra deve arrivare all’appuntamento elettorale unito come non mai. Poi grande attenzione alle associazioni, ai movimenti spontanei e a quelli organizzati. Infine dobbiamo guardare al centro, che oggi può trovarsi in una situazione diversa ma che domani può cambiare.

Concetti tanto chiari quanto sibillini, considerato i nuovi Movimenti appena nati sul territorio e le ultime scelte dell’Udc. Solo tattica per sparigliare le carte o c’è qualcosa di più concreto? E’ presto per dirlo, aspettiamo di registrare cosa accadrà. Di certo intanto abbiamo visto Montino con i pescatori, Montino ad Aranova, Montino al convegno sul futuro della città, Montino sarà presente al convegno sui rifiuti. Mettiamola così: in attesa delle primarie, Montino lo abbiamo visto, un outsider no. D’altronde l’esponente del Pd ha la caratura e la competenza per mettersi seriamente in gioco, e tutte le anime del partito spingono (almeno ufficialmente) in un’unica direzione. Lui si schernisce: “La prego non insista, è presto per parlare di nomi”. Sarà, ma nel centrosinistra a Fiumicino – almeno per ora – gira solo il suo.
Angelo Perfetti

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