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Presunti brogli elettorali, le indagini vanno avanti

Il Prefetto scrive a Sgrò e al Comune. Restano in ballo anche i ricorsi al Tar. Possibili cambi in Giunta e alla presidenza dell'assise consiliare

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Il Faro on line – Il Prefetto Pecoraro scrive ad Alberto Sgrò (nella foto) il candidato dell’Udc che ha segnalato presunti brogli elettorali. Il Prefetto, infatti, ha inviato una missiva al Comune di Ardea ed alla sede legale romana dell’Udc in via Due Macelli per comunicare che a seguito delle denuncie da lui presentate all’Autorità Giudiziaria, schede elettorali e verbali sono custoditi presso di lui e altri registri presso il Comune, quasi a dirgli di stare tranquillo. “Il Prefetto – è scritto nella lettera – ha l’obbligo di custodia dei plichi sigillati e la verifica delle operazioni elettorali, successivamente alla proclamazione degli eletti, è demandata agli organi giudiziari”. Soddisfatto Sgrò, che però è rimasto abbottonato: “Sono certo che la giustizia come sempre farà il suo corso”.  Non si placa comunque la polemica sui presunti brogli elettorale denunciati da Sgrò, oltre i vari ricorsi al TAR presentati dall’Idv, dal Pd e da altre associazioni, oltre a un’interrogazione parlmentare del Pd su presunte infiltrazioni mafiose.

 Intanto è stata fissata la data del 18 ottobre nella quale il TAR entrerà in merito a quanto esposto nei ricorsi. Qualora dovesse il TAR  dovesse accettare le tesi esposte dai ricorrenti ovvero ritenere che la giunta si deve rinominare inserendo le quote rosa  come è accaduto a Roma molti atti della giunta sarebbero nulli. Voci di corridoio ben attendibili  ritengono che il sindaco non arriverà a costituirsi in giudizio  in quanto prima del 18 ottobre rinominerà nuovi assessori, anche se questo dovesse portare a una spaccatura tra i consiglieri  in quanto nessuno vuole togliere l’assessore di riferimento. Sempre secondo indiscrezioni potrebbe accadere che – come da accordi pre elettorali – la modifica sia indolore: Policarpo Volante potrebbe – come da accordi elettorali – venire eletto presidente del consiglio in sostituzione di Massimiliano Giordani il quale proporrà come assessore di riferimento una signora. La sostituzione del presidente del consiglio in favore di Volante sembrerebbe anche avallata dal segretario dei Cristiano Riformisti Alberto Picca che ritiene che “gli impegni presi vanno onorati”.Luigi Centore 

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