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“Servono le Primarie, basta con i vecchi professionisti della politica”

Desantis (Sel) e Albiani (Articolo 11): "Bisogna eleggere una persona che abbia come unico interesse il benessere dei propri concittadini"

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Il Faro on line – “Elezioni politiche in Francia: tornano a vincere i socialisti. Elezioni amministrative in Germania: nel Land più importante vincono i socialdemocratici. Elezioni amministrative in Italia: i partiti del centro destra subiscono una profonda sconfitta. E il centro sinistra? Il Partito Democratico mantiene la posizione ma non guadagna voti. Il crollo del Pdl e della Lega non porta voti al Pd né al centro sinistra. Dove quest’ultimo ha vinto gli avversari erano inesistenti. L’astensionismo e il voto di protesta hanno avuto una grande affermazione. Circa il 40% di cittadini Italiani non è andato a votare e molti di quelli che ci sono andati hanno votato per il Movimento 5 stelle. È l’antipolitica? No! È esattamente il contrario!”.
E’ quanto a affermano il coordinatore del circolo Testa di lepre, Attilio Albiani e il coordinatore del circolo Articolo 11, Francesco Desantis, in merito all’articolo apparso nella rubrica Appunti di Viaggio de Il “Faro on line”.

“L’antipolitica è stata quella dei partiti tradizionali degli ultimi anni e della loro politica basata solo sull’economia, la finanza, i privilegi, gli scandali, le ruberie. Gli interessi dei cittadini, i loro bisogni, le loro esigenze, non apparivano mai nelle agende delle priorità da affrontare. Ancora oggi il Governo Monti persegue le stesse finalità. Con stile diverso, senza ruberie, ma gli interessi che è stato chiamato a tutelare sono quelli dei grandi gruppi finanziari e bancari, non quelli dei cittadini. Votare per i grillini è stato un ultimo disperato tentativo dei cittadini per riappropriarsi della gestione della “cosa pubblica”. Ma è un tentativo demagogico e destinato a fallire”. 

“Non è con gli slogan e con gli insulti gratuiti agli avversari che si governa. Ma la domanda che ci si pone è: serve questo passaggio populistico per cercare di riformare il sistema dei partiti? Probabilmente no! I partiti in sè sono entità astratte. Esistono in quanto composti da persone che pensano e agiscono. Sono le persone che devono cambiare. Sono le persone che devono approcciarsi alla politica in modo diverso. La politica non è “passione” ma impegno, responsabilità ed ònere di dover fare gli interessi di tutti i cittadini. E questo è possibile solo se chi è chiamato al compito della politica sia ‘pari tra pari’, con un profondo interesse verso la comunità dei cittadini alla quale anche esso appartiene. Tra un anno i cittadini del Comune di Fiumicino saranno chiamati ad eleggere un nuovo Sindaco. Dovranno scegliere la persona alla quale affidare la tutela dei propri interessi, rispondere ai propri bisogni e garantire uno sviluppo sociale ed economico di cui tutti possano beneficiare. 

“I circoli di Sel di Testa di Lepre di Testa di lepre e Articolo 11 ritengono che i partiti del centro sinistra hanno la responsabilità, in questa delicata stagione politica, di ‘pensare’, tutti insieme, ad un modello di convivenza tra i cittadini di Fiumicino che abbia come punto di riferimento la qualità della vita, il benessere diffuso e una parola che non viene mai usata nei discorsi politici: la felicità. In fin dei conti le persone vogliono essere felici, vivere tranquille ed avere quanto sufficiente per condurre una vita dignitosa. Ecco! Nel definire un programma politico per Fiumicino bisognerebbe avere questi concetti sempre presenti nella mente, e tra i tanti settori d’intervento si ritiene fondamentale concentrarsi particolarmente sulle questioni del lavoro, della gestione del territorio in prospettiva ambientalista e sulle politiche sociali”.

“Sel di Testa di Lepre e Articolo 11 ritengono  fondamentale che nella prossima amministrazione ci sia un totale rinnovamento della classe politica a partire dal candidato Sindaco. Il prossimo candidato Sindaco del centro sinistra dovrà essere una personalità con questa impostazione mentale, e sicuramente non potrà essere un vecchio professionista della politica o chi è cresciuto all’interno delle stanze delle segreterie. I vecchi professionisti della politica sono troppo condizionati da una mentalità nella ‘gestione della cosa pubblica’ dove la presenza delle persone come gli unici protagonisti dell’agire politico è totalmente assente. Troppi errori sono stati fatti nel passato, ed è giunto il momento che sulla poltrona del primo ‘cittadino’ sieda un ‘cittadino’, non un personaggio della vecchia galleria politica messo sullo scranno più in alto solo per garantire gli interessi degli speculatori edilizi e dei grandi gruppi imprenditoriali”.

“Pertanto Sinistra ecologia e libertà di Fiumicino ritiene fondamentale le primarie per la scelta del candidato Sindaco e parallelamente ad esso la costruzione del programma di governo della città che venga dal basso, la realizzazione di un programma di governo fatta con partiti, associazioni, movimenti e cittadini che insieme costruiscono una nuova idea di città”.

“Per cui chiediamo a tutti i cittadini di non astenersi dall’impegno politico ma di essere protagonisti di una nuova stagione amministrativa per il Comune di Fiumicino. La riforma del sistema politico e dei partiti possono essere realizzate solo con una partecipazione sempre più numerosa dei ‘non professionisti della politica’. Impegniamoci tutti insieme per restituire Fiumicino ai suoi cittadini! Questo è l’imperativo che deve muovere tutti i partiti del centro sinistra e dovrebbe essere anche quello delle numerose associazioni e movimenti dei cittadini che si presenteranno nella fase elettorale. Per nuove idee sulla convivenza dei cittadini ci vogliono persone nuove. No! Ai vecchi volponi della politica”.

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