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“Basta con la solita politica dei candidati calati dall’alto”

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento politico di un'associazione di ragazzi del Comune costiero che commenta l'articolo della Rubrica "Appunti di Viaggio"

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Il Faro on line – Caro direttore, ci permetta di esprimere le nostre riflessioni sul suo articolo apparso Lunedì in merito alla candidatura di Montino e Baccini. Noi siamo un’associazione di quasi 100 ragazzi che come obiettivo si è posta di creare spazi e luoghi di aggregazione. 

In questo nostro percorso ci siamo fatti conoscere dai nostri coetanei creando eventi sul territorio,dalle semplici feste a momenti culturali. Purtroppo non abbiamo le risorse economiche per farcipubblicità e così abbiamo usato la rete per farci conoscere e pubblicizzare i nostri eventi. In questimesi abbiamo visto la presenza di diversi personaggi a Fiumicino e, leggendo le interviste dei possibili candidati a Sindaco, ci siamo resi conto che questo è il momento che i Giovani di Fiumicino escano fuori per difendere il proprio territorio dalle “invasioni barbare”. 

Noi vogliamo dire basta a quella politica “blasonata” fatta di dictat e di candidati calati dall’alto. La candidatura di questi personaggi è la pura sconfitta della politica locale che in questi anni non ha saputo creare delle figure forti da presentare come candidati a Sindaco. I nostri partiti locali si sonochiusi a riccio per difendere il loro “orticello” invece di aprire le porte a un vera discussione, a un vero rinnovamento, per estendere la democrazia in tutti i campi e promuovere una partecipazione attiva. I cittadini non si fidano più dei partiti e dei loro rappresentanti (sia locali che nazionali). 

Che sia giusto o sbagliato, politico o anti-politico, in questi anni la casta ha fatto di tutto e di più per inimicarsi la gran parte della popolazione. I cittadini vogliono volti nuovi, questo il messaggiochiaro e forte alla politica. Vogliono rinnovamento di uomini e programmi politici. Possono faresacrifici economici, a patto che a farli siano tutti e a imporli una classe dirigente credibile, onesta enon impaludata in mille bizantinismi funzionali alla sopravvivenza di pochi. Il nostro Comune èbloccato da anni: i cittadini sono anni che aspettano nuove infrastrutture (ponte 2 giugno,allargamento ponte della scafa).

Noi giovani non riusciamo a trovare un futuro:c osa offre a un Giovane questo Comune? Nulla. Non ci sono spazi dove un ragazzo può esprimerela sua creatività, non esiste un posto dove un ragazzo può incontrarsi con i suoi coetanei perdiscutere. Escluso il liceo di Maccarese, cosa offre questo Comune a un ragazzo per la suaformazione e per il suo futuro? Nulla.

Pensi, caro direttore, che per arrivare da Maccarese a Fiumicino con i mezzi ci vuole quasi un’ora.Un comune che non è collegato, che non riesce a comunicare… invece di permettere ai ragazzi di incontrarsi li divide. A Fiumicino solo cementificazione e inquinamento godono di buona salute! Sololoro vivono bene. In una città che negli ultimi 10 anni ha subito una cementificazione senza paragone, questa classe dirigente (Montino e Canapini sono gli artefici) hanno distrutto l’unico luogo di ritrovo per un giovane: il mare. L’unico luogo di svago.

Crediamo che noi giovani dobbiamo portare quel vento di libertà, di democrazia e di amore per la nostra città che dovrà essere determinante per sconfiggere quindici anni di politica elitaria e di vassallaggi. E’ il momento che noi giovani ci rimbocchiamo le maniche e iniziamo a mandare a casaquesta classe dirigente che ha distrutto questo Comune. E’ il momento di cambiare!”.

“Ragazzi del muretto” di Fiumicino

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