Seguici su

Cerca nel sito

More&More un punto di partenza per ridurre i rifiuti

Il Faro on line - “I risultati più che soddisfacenti raggiunti dal progetto europeo More&More nel Lazio rappresentano un utile punto di partenza per ridurre i rifiuti prodotti dai centri abitati e dalle aziende. Tuttavia per conseguire questi obiettivi occorre promuovere una appropriata comunicazione istituzionale per trasmettere ai cittadini comportamenti virtuosi e per avere più attenzione per l’ambiente”. E’ quanto ha dichiarato Marco Mattei, assessore all’ambiente e sviluppo sostenibile della Regione Lazio in occasione della Seconda Conferenza del Progetto europeo Mo.Re. & Mo.Re., in cui sono stati presentati i risultati dei due anni e mezzo di attività di un nuovo modello di gestione virtuosa dei rifiuti che ha interessato, in via sperimentale, i territori della Provincia di Rieti e dei Castelli Romani.

“Il contributo delle aziende dei territori coinvolti da More&More è stato determinante per dare vita ad una filiera produttiva ad impatto zero nella quale gli scarti della produzione sono stati trasformati in materie prime utili ad altre aziende. In questo senso la Giunta Polverini è impegnata a prevedere meccanismi di premialità per quegli imprenditori che adottano pratiche virtuose per la tutela dell’ambiente per fare in modo che le aziende siano realmente motivate a cambiare strada nella gestione dei rifiuti”, ha proseguito Mattei che ha tenuto a ricordare che More&More ha ricevuto significativi riconoscimenti dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Ambiente. L'intero progetto, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Life, ha permesso di sperimentare una metodologia efficace ed innovativa per la gestione dei rifiuti, in particolare per quelli provenienti dalla raccolta urbana, che non prevede il ricorso a discariche ma punta ad una totale re-immissione nei processi produttivi dei materiali gettati nei cassonetti.

“Una delle maggiori innovazioni del progetto è stata certamente  la Borsa on line dei rifiuti, una piattaforma telematica di contrattazione delle materie da riciclare che ha consentito agli operatori economici di muoversi all’interno di un mercato trasparente e dinamico. Da segnalare anche - ha concluso Mattei - il grande interesse registrato da parte delle aziende in occasione  delle 8 tavole rotonde di confronto con gli operatori delle filiere olivoleica, vitivinicola, della carta, della plastica, del legno, del vetro, dei pneumatici fuori uso e degli inerti da costruzione”. Le Linee Guida del progetto e gli strumenti pratici per supportare operativamente gli Enti Locali sono recuperabili sul sito internet  del progetto: www.life-moreandmore.eu

Più informazioni su

Più informazioni su