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Violenza sulle donne: arriva il finanziamento

Il progetto ammesso avra' una durata di 24 mesi e prevede l'incremento delle tipologie dei servizi territoriali

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Il Faro on line – Il Comune di Latina è stato ammesso al finanziamento del Progetto DEA ad opera del Dipartimento pari opportunità Presidenza consiglio dei ministri. Il progetto è stato presentato dall’assessorato ai servizi sociali, con una richiesta di 190mila euro e riguarda: “Sostegno ai centri antiviolenza ed alle strutture pubbliche e private finalizzato ad ampliare il numero di servizi offerti alle vittime la cui incolumità sia particolarmente a rischio e per l’apertura di centri antiviolenza a carattere residenziale nelle aree dove è maggiore il gap tra la domanda e l’offerta”.

Il progetto è arrivato 16° sui 33 ammessi a finanziamento in Italia. Unico nella provincia di Latina, 2° sui 5 progetti approvati nel Lazio.

“Siamo molto soddisfatti –afferma l’assessore Patrizia Fanti – poiché si tratta di un progetto innovativo che consentirà anche al Comune di Latina di attivare la “casa di proseguimento” di Latina Scalo, nella nuova struttura in convenzione con l’Ater, senza gravare sul bilancio comunale”.  
Il progetto ammesso al finanziamento avrà una durata di 24 mesi e prevede l’incremento delle tipologie dei Servizi territoriali offerti alle vittime, con  sperimentazione di percorsi tesi al raggiungimento dell’autonomia e della piena reinclusione sociale delle donne e dei/lle loro eventuali figli/ie, in uscita dalla casa Rifugio “Emily”, ma non ancora sufficientemente autonome attraverso l’organizzazione di gruppi di auto-aiuto, servizi specifici per i  minori, sperimentazione di appositi percorsi di formazione e tirocinii di lavoro. Incremento del numero di posti letto, attraverso la dotazione di case di proseguimento in rete con la Casa Rifugio “Emily” e il centro antiviolenza e i servizi socio-assistenziali del Comune di Latina. 

Il progetto presentato dal Comune di Latina ha come partner l’Associazione di Volontariato Centro Donna “Lilith”, che rappresenta per il territorio una presenza storica ed unica nel Distretto in quanto gestisce il  servizio di Centro antiviolenza, attivo dal 1991, attualmente inserito nel quadro degli interventi dei Piani di Zona, così come la Casa Rifugio “Emily”, regolarmente autorizzata ai sensi della Legge regionale n.41/2003 per le strutture socio assistenziali della regione Lazio, che rappresenta, dal 2003, l’unica struttura residenziale specificamente dedicata alle donne, anche con minori, in fuga dalla violenza.

Il Comune di Latina  ha firmato nel Febbraio 2008  il 1° Protocollo d’intesa con il Dipartimento per i diritti e pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri  divenendo territorio pilota nel Progetto nazionale ARIANNA e l’Associazione Centro Donna “Lilith” è stata indicata dal Comune quale struttura territoriale  di riferimento. In data 14 febbraio 2011 il Comune di Latina ha firmato il 2° Protocollo d’intesa con il Dipartimento per i diritti e pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri  ed è diventato AMBITO TERRITORIALE DI RETE (già territorio pilota) entrando a far parte della Rete Nazionale Antiviolenza del Dipartimento.

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