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Ardea e lo spettro delle tasse

L'associazione Civilta' in prima linea per l'equita' verso i contribuenti

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Il Faro on line – Mentre il paese Italia si batte per superare la crisi, ad Ardea si affidano riscossione tributi e aumento della raccolta rifiuti solidi urbani, in entrambe i casi per cifre da capo giro tutte a carico dei soliti che hanno sempre pagato.La nostra associazione riceve decine di istanze dai cittadini e dopo aver attivato puntuali verifiche, gira la domanda alle Commissioni Consiliari preposte ed autorità competenti.

L’aumento della raccolta dei rifiuti è salito del 12%, per un servizio previsto “pilota” e che avrebbe da subito fatto risparmiare i cittadini  Non si sa come e chi, hanno esteso il servizio sul territorio ampliando di fatto un appalto che, fino a prova contraria, non ci risulta sia stato autorizzato con le procedure previste per legge. Perché si pesca ancora nelle tasche dei cittadini se l’impegno era quello del risparmio? I cittadini ci telefonano e chiedono che a pagare servizi erogati senza autorizzazione, sia chi li ha ordinati. A tale proposito la Commissione interessata  dovrebbe aver inviato  le fatture – che sembrano superare i due milioni di euro e non sanabili – ad una sana valutazione,  prima che arrivino decreti ingiuntivi ed a pagare siano i cittadini. Se questo non è fosse ancora stato fatto, lacerebbe presagire ipotesi di complicità inspiegabili.

La riscossione dei tributi, invece, è stata affidata alla A.I.P.A. S.p.A. di Milano  come da contratto, per accertare gli evasori prenderebbe il 18,79%. Se poi la stessa passa alla riscossione coattiva incassa un altro 8,46%. Stiamo parlando di ICI e TARSU, due argomenti strettamente connessi all’aumento della tassa di raccolta rifiuti che, ad oggi, ricade esclusivamente su chi le tasse le paga da sempre.

 Alcuni cittadini ci parlano di sconti su accertamenti pregressi  ed altri ci hanno segnalato decine di costruzioni che pagano solo la superficie utile abitabile dichiarata in Catasto. La nostra associazione senza bisogno di ricorre ad un aggio del 27,25% ( pensate la AIPA incasserebbe 273.250,00 euro a milione), suggerisce semplici verifiche catastali su alcuni villini a campione di recente costruzione nel quartiere Nuova Florida. Cantine e sotto tetti abitabili che dovrebbero pagare IMU e tassa raccolta rifiuti e che, invece, pagano si è no il 40% del dovuto. La nostra associazione mette a disposizione “gratuita” del Sindaco Di Fiori il format per agire rapidamente e senza dover pagare aggi a nessuno.  Cosi entrerebbe immediatamente denaro nelle casse e finalmente a pagare equamente  i servizi sarebbero tutti quelli che li usano e la montagna di denaro risparmiato consentirebbe molto più dei fantomatici finti risparmi. 

Sugli argomenti citatati invitiamo i presidenti delle Commissioni preposte ed in particolare la Commissione Trasparenza a riferire pubblicamente, oltre che ad adottare i provvedimenti di legge a tutela della cittadinanza.

Mauro Porcelli
Associazione Civiltà –Grande Sud

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