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Criminalità: i problemi del litorale in audizione

Il Faro on line - Dopo i recenti fatti di cronaca verificatisi sul litorale romano, la commissione Sicurezza e lotta alla criminalità del Consiglio regionale del Lazio ha incontrato in audizione istituzioni e associazioni locali. Il presidente Filiberto Zaratti (Sel), in apertura di seduta, si è detto allarmato dei numerosi eventi a carattere criminale, dall'omicidio avvenuto il 24 luglio in pieno centro a Nettuno, all'ordigno piazzato presso uno stabilimento balneare di Ostia. “Eventi purtroppo non isolati che impongono un intervento deciso da parte delle istituzioni, allo scopo di sconfiggere la cultura mafiosa che dà ossigeno a fenomeni come questi - ha dichiarato Zaratti -. È  importante soprattutto non sottovalutare quanto sta accadendo, lavorando di comune accordo per garantire il diritto alla legalità e alla sicurezza su tutto il territorio regionale”. “Da questo punto di vista, il lavoro di questa Commissione dimostra che si può collaborare in tal senso, a prescindere dal colore politico. Ne è testimonianza la recente proposta di legge contro il caporalato, sottoscritta da tutti i commissari - ha puntualizzato il vice presidente Antonio Paris (Gruppo misto) -. Dobbiamo al contempo evitare di gettare fango sulle nostre città, mettendo in luce anche le esperienze positive, come quelle del Comune di Ardea che a mio giudizio è fiore all'occhiello per trasparenza e legalità delle istituzioni”.

Presente all’incontro il sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta, che ha esposto tutte le azioni che il Comune ha messo in campo dopo lo scioglimento del 2005 e l’azione della commissione straordinaria prefettizia. “Abbiamo ereditato una situazione pesante, con molte criticità non affrontate nemmeno dai commissari di governo che mi hanno preceduto - ha spiegato il primo cittadino -. Questo perché la componente politica viene rimossa dallo scioglimento, ma la struttura amministrativa resta. Abbiamo introdotto la rotazione dei dirigenti comunali, il controllo preventivo della prefettura di Roma su tutti gli appalti pubblici superiori ai 250mila euro, la gestione diretta dei parcheggi a pagamento e della riscossione dei tributi. Lo abbiamo fatto per dare un segnale forte di un nuovo corso in tutti i settori della vita cittadina.

Non è un caso se ci siamo costituiti parte civile in recenti processi contro la malavita organizzata. Questi sono gli strumenti a nostra disposizione: il resto è di competenza sovracomunale o riguarda le strategie di intervento delle forze dell'ordine e della magistratura. Sicuramente non siamo stati favoriti dal fatto che, negli anni, il territorio a sud di Roma sia stato utilizzato per far dimorare pentiti o comunque personaggi di spicco della malavita, soprattutto campana”.In rappresentanza del XIII municipio, ha preso parte ai lavori il delegato alla Sicurezza, Luigi Zaccaria, che ha insistito sulla necessità di un maggiore presidio del territorio, a fronte di un incremento esponenziale della popolazione residente, nonché dei picchi di presenze a Ostia durante la stagione balneare. L’audizione è stata animata anche dagli interventi di numerose sigle  in rappresentanza di associazioni di commercianti, associazioni Antimafia, sindacati di polizia. Presenti i consiglieri Annamaria Tedeschi (Idv) e Giancarlo Miele (Pdl).

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