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Petrarca: “Le telecamere servono per ottimizzare il lavoro dei vigili”

L'assessore chiarisce sui costi: "Soldi derivanti dagli autovelox"

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Il Faro on line – “E’ più che comprensibile il bisogno dell’opposizione di criticare sempre e comunque  l’operato della maggioranza di governo del nostro comune. E per questo la stima per Raffaele Megna non viene meno. Sebbene chi scrive è poco amante sia degli applausi che della estenuante presenza negli organi di stampa, tuttavia, alcuni chiarimenti nello specifico si rendono necessari. – ad affermarlo l’Assessore alla Vigilanza Urbana Giancarlo Petrarca, che prosegue – L’utilizzo della tecnologia a supporto della sicurezza delle città è ormai in uso nella stragrande maggioranza delle città evolute e non capisco perché Fiumicino debba essere la “Cenerentola”. L’idea che le telecamere siano lo strumento per correre appresso ai ladri credo sia un’idea estremamente anacronistica. Le telecamere in sé hanno un duplice compito: il primo quello di creare la difficoltà tra i malintenzionati con la loro presenza (un po’ come l’antifurto di casa), il secondo è fornire alle forze dell’ordine ogni possibile indicazione registrata dalle telecamere stesse per individuare gli autori degli eventuali reati (quante volte vediamo in televisione che l’autore della rapina o l’assassino è stato individuato grazie alle registrazioni). 

Lungi da noi l’idea di avere il guardiano dietro il monitor sia di giorno che di notte pronto a scattare per acciuffare il ladro! Inoltre, il bando di gara non prevede solo l’installazione delle telecamere, che sarebbe abbastanza riduttivo, ma anche tutta una centrale operativa di nuova generazione che dovrebbe mettere in condizione i pochi vigili che abbiamo e che non possiamo assumere perché tassativamente impedito dal Governo nazionale, che anche il suo partito sostiene, di ottimizzare gli interventi attraverso gli strumenti già meglio specificati nel precedente comunicato stampa.

In merito alla spesa, in un momento di così forte crisi economica delle famiglie, va chiarito che questa viene finanziata con i proventi derivanti da autovelox (articolo 208 del c.d.s) e che la Legge 120/ 2010 e le ultime direttive chiarificatrici in materia, emanate dal Ministero dei Trasporti, obbligano i comuni ad utilizzare i proventi da autovelox principalmente per:1) la messa in sicurezza delle strade (e lo stiamo facendo);2) l’assunzione di vigili a progetto a tempo determinato per supportare gli organici (ed anche questo lo stiamo facendo nel limite massimo);3) l’acquisto di mezzi e strumenti, finalizzati al rafforzamento e al potenziamento dei sistemi di sicurezza.Pertanto, tali proventi non possono essere né portati a risparmio di bilancio né essere utilizzati per altre finalità.” – ha concluso l’Assessore Petrarca.

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