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“Vicini ai commercianti del territorio”

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del Presidente dell'Associazione Civiltà, Mauro Porcelli

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Il Faro on line – “La nostra associazione è stata allertata da diversi commercianti in merito alla apertura di stand a ridosso della Piccola Capri. Sul posto bancarelle ubicate su tensostrutture ancorate a terra ed all’interno delle quali vengono venduti prodotti alimentari cucinati in loco. Cosa significa “sagra del pescato”. Proviene da pescatori locali? Si tratta di una cooperativa che in accordo con gli Enti comunali e sovra comunali distribuisce pesce gratuitamente per valorizzare il prodotto locale? Non sembrerebbe stando al prezzo pagato ed alla improbabilità che si tratti di pescatori locali. I commercianti del territorio chiedono alla amministrazione, con quali permessi sanitari è stata autorizzata tale attività e con quale permesso è stata autorizzata l’installazione di stand fissati a terra su di un’area con destinazione diversa. Dove sono i servizi igienici e quanto è stato versato nelle casse dell’Ente per l’attività commerciale posta in essere. Dove viene smaltito l’olio esausto e dove sono i controlli del servizio igiene pubblica della ASL. I commercianti lamentano che non è giusto che le loro attività vengono sotto poste a controlli igienico sanitari e relativi permessi, pagando tasse e smaltimento rifiuti tutto l’anno in attesa che la stagione possa ripagarli delle fatiche e dell’impegno, mentre chicchessia in pochi giorni e non è dato sapere con quali permessi e tasse pagate, porta via quei pochi guadagni tanto attesi per il resto degli 11 mesi. A pochi metri tre cassonetti sommersi dai rifiuti, cartoni e molto altro con effluvi maleodoranti. Finiscono li i rifiuti della sagra? Pochi metri più in la due passeggiatrici che stando a quanto si racconta, non avrebbero dovuto esserci. Uno spaccato del degrado più evidente. Il bluff dell’uso civico, dei venditori abusivi sul litorale ( anche oggi erano innumerevoli ) e la denunzia elevata a carico di un Parco ardeatino per aver installato una staccionata di legno aperta, non ci autorizzano a sottarchi dall’ invitare le Autorità competenti a verificare quanto da noi sollecitato a tutela di chi lavora per il territorio tutto l’anno. La legge è uguale per tutti, che piaccia o meno. A preoccuparci, oltre tutto, il grande striscione ben evidente nell’area “sagra” sul quale svetta..” Expo Tor San Lorenzo dal 29 Giungo al 26 Agosto affittasi stand e spazi pubblicitari”…..Anche questo ha destato l’ira dei locali e con questo articolo intendiamo cristallizzare il momento perché in futuro, anche i locali possano tutelarsi”.

Mauro Porcelli
Presidente Associazione Civiltà

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