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“Telecamere: bene la sicurezza ma quale sara’ il prezzo che pagheranno i cittadini?”

Giandomenico (Gil) a Severini: "Affidare tutto alle macchine non è la giusta strada da seguire"

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Il Faro on line – “In questi giorni si parla di 100 telecamere che saranno dislocate nei punti caldi di Fiumicino con relativa sala di controllo presso la sede dei Vigili urbani. Nel progetto che ha da venire, sono previste persone destinate al controllo delle stesse e quante saranno codeste persone? Noi del Gruppo Gil, ricordiamo al consigliere Severini che l’organico delle forze dell’ordine, tutte, a Fiumicino e lo diciamo per inciso, è insufficiente; prova ne è che quando un cittadino chiama ci si sente rispondere dall’altro capo del telefono, a mo’ di cantilena che il comune di Fiumicino è troppo esteso e il personale e i mezzi destinati sono insufficienti per garantire un servizio rapido”.

E’ quanto afferma Michele Di Giandomenico esponente di Gil (Gruppo indipendente libero per Fiumicino) che prosegue: “Torniamo alle telecamere, la notizia è dell’ultimo momento e Severini plaude all’iniziativa dell’investimento dei soldi percepiti con i proventi delle multe elevate dagli autovelox i quali hanno fatto strike soprattutto in via dell’Aeroporto di Fiumicino e sulla via Aurelia. Dunque il consigliere spinge per l’installazione di nuove telecamere ad Aranova al fine d arginare il fenomeno della prostituzione che li sembra dilagare anche di giorno sotto gli occhi di tutti”.

“Si vuole prendere la targa degli automobilisti clienti delle lucciole per poi multarli e continuare a fare cassa com’è stato fatto con gli autovelox, senza affrontare il problema seriamente. Una volta installate le telecamere se le lucciole si spostano magari in una strada adiacente che ne è sprovvista, di telecamere appunto, cosa fanno le telecamere? Si spostano anche loro? Sono mobili? Che faremo dunque installeremo ulteriori telecamere in modo da arrivare a 1000 telecamere, sempre questo con i soldi pubblici?”.

“Ma non sarebbe più semplice potenziare l’organico delle forze dell’ordine per controllare la zona? E se malauguratamente un automobilista si ferma per un qualsiasi motivo nei pressi di una prostituta cosa, succede… sarà multato ugualmente?”.

“Ma le sentenze della Cassazione non hanno stabilito che è illegale multare un automobilista che si accosta per parlare con un pedone? Che facciamo paghiamo sempre con i soldi pubblici i danni morali dopo? Il risultato è sempre lo stesso come nella matematica: cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia, in altre parole l’amministrazione intende solo trovare un altro modo per fare cassa. Basta che qualcuno osservi come si sono comportati gli altri Comuni del resto d’Italia e aprirà gli occhi. Perché prendere in giro nuovamente i cittadini e per di più a spese loro?”.

“Capisco bene che Severini, come consigliere di maggioranza, si trovi a condividere le iniziative dell’Assessorato, – spiega il presidente dell’associazione, Mario Russo D’Auria – ma in questo caso non credo si trovi vicino alla cittadinanza quando plaude ad alcune delle soluzioni previste solo con l’ausilio delle macchine”.

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