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“Accorpamento sanitario: il Pdl si arrampica sugli specchi”

Il segretario del Pd, Saoncella controbatte al consigliere del Pdl, De Vecchis

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Il Faro on line – “Pd demagogico e in cerca di voti sull’accorpamento sanitario con Civitavecchia? Il consigliere comunale De Vecchis prima di arrampicarsi sugli specchi dovrebbe farsi un esame di coscienza. Scoprire che la truppa del Pdl non conosca neanche un verso della legge proposta dall’assessore Forte è disarmante. E denota il pressapochismo con il quale si continua a governare un Comune importante come il nostro. La smetta di puntare il dito su altri e piuttosto cominci a studiare”. 

E’ quanto afferma il segretario regionale del Partito democratico, Roberto Saoncella che si domanda: “La spending review? Non c’entra nulla visto che si parla di realizzare nuove Oasi, organismi per le aziende integrate, che significa nuovo sperpero di denaro pubblico in un periodo di forte restrizioni”. 

“E ancora, come giudicano De Vecchis e la sua truppa le proteste di decine di Associazioni contro questa legge e contro le ormai famigerate Oasi? Anche loro sono in cerca di voti? E anche i docenti di Scienze e Tecniche del Servizio Sociale della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione della Sapienza, sono seriamente preoccupati per la creazione delle Oasi al quale è preposto un Direttore che accentra le funzioni violando il principio di sussidiarietà, oltre alla costituzione di un territorio molto più ampio e dispersivo, lo sono?”.

“E cosa pensano della decisione di passare da un assistente sociale ogni 3/5mila abitanti a uno ogni 10mila? Ma non è finita qui, la legge Forte attacca e indebolisce il ruolo dei Comuni e dei Municipi, smantellando il distretto socio-sanitario come area territoriale di attinenza, annientando la funzione sociale e professionale svolta dagli assistenti sociali, psicologi e operatori socio-sanitari, considerati dalla proposta di legge alla stregua di semplici erogatori di prestazioni”.

“È chiaro che in questa vicenda, né i consiglieri di maggioranza, né l’assessore Panariello, tantomeno il Presidente della commissione ai servizi Sociali, hanno capito cosa accadrà se questa riforma dovesse passare al consiglio regionale. Per fortuna che il Partito democratico c’ha visto lungo e si sia mosso da mesi affinché questo cataclisma non venga approvato. Il Pdl invece, o non sa o fa finta di non sapere”.

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