Seguici su

Cerca nel sito

Inaugurata la mostra fotografica Il Tumulo della Regina

L'esposizione presenta per la prima volta frammenti del raro intonaco dipinto che rivestiva l'ingresso e le camere del sepolcro

Più informazioni su

Il Faro on line – È stata inaugurata l’11 agosto la mostra fotografica Il Tumulo della Regina. Immagini di una scoperta archeologica nella necropoli di Tarquinia. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, il consigliere comunale Angelo Centini, il professore dell’Università degli Studi di Torino Alessandro Mandolesi, la dottoressa Flavia Trucco della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e l’imprenditore Lorenzo Benini, capofila di una cordata di sponsor che sostengono la campagna di scavi e l’esposizione. Tantissime le persone che hanno affollato la Sala Grande della biblioteca comunale, sede dell’iniziativa. Per la prima volta sono esposti al pubblico alcuni frammenti del raro intonaco dipinto che rivestiva l’ingresso e le camere del Tumulo della Regina. La mostra, che chiuderà il 7 ottobre, sarà ulteriormente arricchita dal carro “della Regina”, ritrovato nella campagna di scavo del 2011. I resti in ferro e bronzo del veicolo, in fase di restauro, saranno presentati con un supporto a integrare le parti mancanti. L’esposizione avrà carattere itinerante: i prossimi appuntamenti saranno a Viterbo, Roma, Firenze. La mostra, curata dal professore Mandolesi con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia, è supportata dall’assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e da sponsor privati. Un ringraziamento va all’associazione Fontana Antica per l’impegno nel recupero e nella valorizzazione del sito e più in generale del patrimonio storico, archeologico e artistico di Tarquinia. 

Per avere informazioni è possibile inviare una email a doganaccia@viadeiprincipi.it o telefonare al numero 339/1777253. Sito web www.viadeiprincipi.it. Orario di visita: ad agosto dalle ore 10.30 alle ore 12.30, dalle ore 18 alle ore 20 e dalle ore 21 alle ore 23; a settembre e ottobre dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 18 alle ore 20.

Più informazioni su