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“Isole ecologiche, anche la maggioranza si accorge dell’emergenza rifiuti”

L'intervento del consigliere comunale Marco Fioravante (Il Patto per Latina)

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Il Faro on line – “Dopo mesi di segnalazioni ed interrogazioni anche alcuni esponenti della maggioranza si sono accorti della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti e delle Isole Ecologiche. Basta pubblicizzare servizi mai attivi. Si pensi a risolvere i problemi concreti presenti nei quartieri popolosi della città”.
Marco Fioravante, consigliere comunale de Il Patto per Latina, da mesi solletica l’amministrazione comunale di Latina a prestare più attenzione al problema rifiuti. Il consigliere d’opposizione prima ha evidenziato la disorganizzazione nella gestione delle Isole Ecologiche de La Chiesuola e di Latina Scalo e, successivamente, ha fatto emergere l’insufficienza del numero dei cassonetti per la raccolta indifferenziata in alcuni quartieri popolosi della città.

“Il disagio che sta vivendo la città in questo periodo estivo appare quanto mai evidente – afferma Marco Fioravante, de Il Patto per Latina -. Dopo molte segnalazioni, interrogazioni e articoli di stampa tardano ad arrivare risposte concrete da parte dei responsabili del governo della città. Nella Commissione riunitasi questa mattina (13 agosto 2012) alcuni pezzi della maggioranza, per la prima volta, hanno concordato con me sull’urgenza di dover intervenire immediatamente su una nuova organizzazione della raccolta rifiuti in città”.

A condividere il pensiero espresso da mesi da parte di Fioravante sono stati i consiglieri di maggioranza Mauro Anzalone, Alessandro Calvi e Marcello Ripepi.“La maggioranza, in questi mesi – afferma Marco Fioravante –, ha pensato più a pubblicizzare servizi mai attivati (vedi le Guardie Ecologiche previste solo per il centro città e non per gli altri quartieri di Latina) invece di lavorare seriamente per risolvere il problema dei sacchetti e dell’immondizia abbandonata fuori le isole ecologiche e sui marciapiedi. Oltre a ciò non ci si dovrebbe soffermare solo sul centro città abbandonando completamente le periferie ed i borghi. Infatti, le situazioni più gravi si vivono nei quartieri popolosi come la Q4, Q5 il Gionchetto e Piccarello. È qui che si devono prendere provvedimenti e per fare ciò non basta pubblicizzare l’ennesimo servizio delle isole ecologiche a scomparsa, solo nel centro città, annunciate da Fabrizio Cirilli”.

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