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Banchine, volantinaggio per abbattere le barriere architettoniche

Le critiche dal Pd: "Siamo stati costretti a presentare un esposto alla Procura di Civitavecchia"

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Il Faro on line – In occasione dei festeggiamenti della Festa dell’Assunta il Partito Democratico di Fiumicino effettuerà un volantinaggio per denunciare l’insensibilità dell’Autorità Portuale e del Comune di Fiumicino rispetto il problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche sulle banchine della Fossa Traianea, un problema completamente disatteso anche in occasione dei nuovi lavori di ristrutturazione dei due Moli dove sono stati realizzati solo due scivoli e una infinità di scalinate e fioriere. Un vero schiaffo morale e un pessimo segnale di civiltà e di disinteresse rispetto le difficoltà e la dignità dei cittadini disabili.

“Da esponenti del centrodestra ci viene chiesto un atteggiamento di collaborazione per risolvere i problemi dei cittadini, poi quando questi problemi si presentano, come nel caso dell’abbattimento delle barriere architettoniche sulle banchine, si schierano dalla parte dell’Autorità Portuale forse perché stare dalla parte del più forte può fare comodo”, sottolinea Roberto Saoncella, Segretario dell’Unione Comunale del Pd. 

Sulla stessa linea il capogruppo Pd, Michela Califano che afferma: “Siamo stati costretti a presentare un esposto alla Procura di Civitavecchia per denunciare, a nostro avviso, il mancato rispetto delle Leggi in materia della libertà di circolazione sancita, tra l’altro, in Italia dalla Costituzione, Art. 16, ed in Europa nella Carta dei Diritti dell’Unione Europea, Art. II – 105. Come Consigliere Comunale di Fiumicino ho vergogna per la pessima immagine che in questa occasione stiamo dando della nostra Città”.  

“Abbiamo cercato in tutti i modi di non  strumentalizzare il problema – conclude Roberto Cini, presidente Circolo Aldo Moro del Pd – rivolgendoci con una lettera al Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, al Sindaco di Fiumicino Mario Canapini e cercando di coinvolgere anche il neo Delegato alla Portualità Luigi Satta, ma come risposta abbiamo ottenuto solo conniventi silenzi, scuse pretestuose ed addirittura sottili minacce ed affermazioni quali – la passeggiata sul molo è già una gentile concessione – come dire, state attenti la potremmo anche inibire a tutti”.

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