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Sub disperso in mare, ritrovato il corpo senza vita

Individuato dagli uomini della Capitaneria a cinquanta metri di profondita' nel relitto del piroscafo

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Il Faro on line – In tarda mattinata, nel corso di un immersione di ricerca, è stato rinvenuto il corpo senza vita del sub disperso da ieri all’interno del relitto del Piroscafo “Adernò”, che giace ad oltre 50 metri di profondità.

Questa mattina, la giornata degli uomini della Capitaneria di Porto, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, è iniziata con un tavolo tecnico al quale hanno partecipato i responsabili dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, del 2° Nucleo subacqueo della Guardia Costiera, intervenuto da Napoli, al fine di pianificare la penetrazione subacquea del relitto.

Seguendo le indicazioni dei compagni del disperso, i sommozzatori, dopo aver studiato il piano di costruzione del piroscafo, sono penetrati all’interno ispezionando lo scafo in sezioni.

Dopo poco più di due ore, il triste rinvenimento, grazie soprattutto all’imponente spiegamento di uomini e mezzi che, come da pianificazione delle operazioni, hanno lavorato in perfetta sinergia.

In seguito il corpo è stato preso a bordo di un battello che con un convoglio di mezzi al seguito, ha fatto rientro nel porto di Civitavecchia, dove ad attenderli c’era un’ambulanza della Croce Rossa ed il medico legale.

Dopo un immediato esame anamnestico, sono parse chiare le cause del decesso del signor Giorgio Sorbara, il cui corpo è stato messo a disposizione dei familiari. Il tragico evento, riporta a far riflettere su quanto accaduto, ricordando nuovamente che questo genere di attività, sempre molto rischiosa, non va effettuata mai da soli, anche se si è esperti e, soprattutto, di essere certi di trovarsi in perfette condizioni psicofisiche prima di immergersi.

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