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“Una rete di monitoraggio continuo per il nostro mare”

Paliotta: "L'obiettivo e' quello di arrivare, sotto la regia della Capitaneria, al controllo del tratto di costa compreso tra Ladispoli e Civitavecchia"

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Il Faro on line – “Se vogliamo che la qualità delle nostre acque marine continui a migliorare è necessaria una rete di monitoraggio continuo, sotto la regia della Capitaneria di Porto, che coinvolga tutti dalla Protezione civile agli operatori balneari”. Con queste il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, ha annunciato di aver presentato alla Capitaneria di Porto la proposta illustrata nel 2011 alla Regione Lazio. All’incontro hanno preso parte il comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Pietro Vella, il vice sindaco di Ladispoli e assessore alle risorse del mare e della costa, Giorgio Lauria, il comandante in seconda Giovanni Stella e il responsabile della Sezione Operativa e Ambiente della Capitaneria, Capitano di Fregata Pasquale Di Gioia.

“La Capitaneria di Porto di Civitavecchia – ha proseguito Paliotta – che naturalmente già effettua controlli costanti, ha risposto positivamente alla proposta del comune di Ladispoli.  L’obiettivo è quello di arrivare, sotto la regia della Capitaneria, ad un monitoraggio continuo dello stato mare da Ladispoli a Civitavecchia incrociando i dati in possesso di tutti gli operatori che stanno a contatto con il mare. Ai dati in possesso della Capitaneria e dell’Arpa, per avere maggiormente il polso della della situazione, si potranno andare ad aggiungere anche quelli provenienti dalla Protezione civile, dai balneari e dai pescatori. In questo modo a fine stagione potremo avere un quadro completo della situazione e comprendere anche il perché di eventuali fenomeni di inquinamento”.

“I dati ufficiali dell’Arpa – ha concluso Paliotta – comunque, ci confermano che, rispetto anni precedenti la qualità delle acque marine nel tratto tra Civitavecchia e San Nicola è migliore. Questo è sicuramente il frutto della politica di salvaguardia dell’ambiente che si sta portando avanti da anni ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia e continuare a lavorare per salvaguardare il nostro mare”.

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