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Pesca di frodo, sequestrati quattromila metri di reti illegali

In azione i militari della Guardia costiera di Torvaianica coordinati dal maresciallo Falato

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Il Faro on line – Continua l’intensa attività di controllo e vigilanza messa in atto dagli uomini della Guardia Costiera di Torvajanica nei confronti di pescatori che illegalmente operano lungo le coste Ardeatine. Sei reti da pesca di tipo “tramaglio”, due reti utilizzate per la “sciabica” da spiaggia ed una nassa per un totale di circa 4000 metri di reti illegali. E’ questo il risultato di una operazione messa in atto dagli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Torvajanica per scongiurare il fenomeno della pesca di prodotti ittici sotto misura (c.d. novellame) con attrezzi sportivi non consentiti.

Le operazioni di prevenzione e repressione dell’attività illecita sono iniziate all’alba. Una pattuglia di militari ha circondato l’area via terra ed una è sopraggiunta via mare a bordo del gommone “G.C. 348”. I pescatori sportivi già pronti per iniziare la  loro battuta di pesca illegale, alla vista dei militari, si sono dati immediatamente alla fuga abbandonando gli attrezzi sulla battigia.
“Gli interventi nel tratto di costa ricadente nel Comune di Ardea – ha detto il maresciallo Falato, comandante dell’Ufficio marittimo di Torvajanica che ha diretto e coordinato le operazioni – si sono intensificati per raccogliere l’appello dei tanti pescatori professionisti locali che, nonostante siano soggetti a severi controlli normativi, inaspristi dal recente Decreto Legislativo n. 4 del 2012 si vedono sottrarre il prodotto da avventori che agiscono illegalmente, depauperandoli dell’unica fonte di sostentamento”.

Il prodotto, illecitamente catturato dai pescatori sportivi, dopo una attenta attività di controllo si è accertato che veniva venduto in alcune pescherie e in alcuni ristoranti locali senza essere sottoposto al vaglio dei sanitari e ciò con grave rischio per la salute dei consumatori. 

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni  – avverte il Maresciallo Falato . sia in mare che presso pescherie,  punti vendita e ristoranti, al fine di reprimere la cattura illecita  e garantire nel contempo la tutela della salute dei consumatori.

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