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Unicef: il campione e ambasciatore Pau Gaso in Ciad

"L'obiettivo è ricordare alla gente che un milione di bambini sono a rischio nel Sahel a causa della crisi alimentare"

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Il Faro on line – Il cestista spagnolo Pau Gasol, medaglia d’argento alle Olimpiadi 2012, due volte campione Nba e ambasciatore Unicef per la Spagna dal 2003, è in missione in Ciad per incontrare le comunità colpite dalla crisi alimentare nel Sahel. 

Solo in Ciad oltre 127.000 bambini sono a grave rischio di malnutrizione; cercano di sopravvivere nel bel mezzo di una crisi causata da fattori come la siccità prolungata, l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e la povertà estrema, che colpisce 18 milioni di persone in tutto il Sahel.

Pau Gasol vedrà di persona le conseguenze di questa crisi per i bambini e come il lavoro di UNICEF e  i suoi partner stanno contribuendo a salvare le loro vite. Dall’inizio dell’anno, più di 250.000 bambini affetti da malnutrizione acuta grave sono stati curati nel Sahel.

«L’UNICEF lo scorso anno ha dato l’allarme su questa situazione e ha iniziato a lavorare sulla prevenzione e la cura”, ha detto Gasol. “Ma non tutti i bambini del Sahel che hanno bisogno sono stati raggiunti. Sono in Ciad per ricordare alla gente che un milione di bambini sono a rischio nel Sahel a causa della crisi alimentare e che è possibile porre fine alla malnutrizione”, ha aggiunto.

In Ciad Gasol visiterà i centri medici e nutrizionali sostenuti dall’UNICEF, distribuiti in tutta la regione, centri in cui i bambini malnutriti vengono curati. L’Ambasciatore UNICEF visiterà anche le scuole sostenute dall’UNICEF, in cui i volontari e il personale insegnano ai bambini pratiche sanitarie essenziali – tra cui il lavaggio delle mani – necessarie per fermare la diffusione di malattie mortali come la diarrea o la polmonite.

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