Seguici su

Cerca nel sito

“Tra i litiganti… il cittadino paga”

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del movimento Idv di Ardea

Più informazioni su

Il Faro on line – Ci risiamo. E’ passato solo un mese dallo sciopero dei lavoratori della ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti e dalle proteste e i sit-in dei cittadini, che infuriati avevano recapitato i sacchetti dell’ immondizia direttamente al municipio, e il comune ripiomba nuovamente nell’ incubo spazzatura.

C’era stata raccontata la favola che il sindaco avesse risolto “prodigiosamente” il problema, ricucendo lo strappo tra società e lavoratori , ma a quanto pare la realtà è ben altra.La realtà è che dopo un mese i dissidi non sono stati risolti, gli operai della ditta, a cui va comunque la nostra solidarietà, in attesa degli stipendi che gli spettano, svolgono il proprio lavoro con discontinuità, al minimo consentito, la ditta non paga i lavoratori e ritiene che il comune gli debba dei soldi per lavori eseguiti ma non pagati, il comune e’ a corto di denaro e non riesce a ristabilire la normalità.

 In questa situazione però la vittima è l’incolpevole cittadino, che trovandosi in mezzo ad una questione spinosa, subisce in pieno le conseguenze che il problema comporta. I disservizi causati dalla mancata regolarità del servizio di raccolta differenziata sono evidenti e costringono gli abitanti a dover convivere  con la spazzatura e con “l’allettante profumo” che la stessa produce, soprattutto nella stagione estiva, senza poi contare come questa faccenda abbia ingigantito l’inconveniente delle discariche a cielo aperto con chiari riflessi sul decoro e l’immagine che Ardea dà all’ esterno,  rappresentata da squarci degradanti e disonorevoli che feriscono gli occhi di chi ama questa terra, nonostante le sue innumerevoli carenze.

Ma per i cittadini oltre al danno di subire sulla propria pelle il cattivo funzionamento di un servizio che avrebbe dovuto migliorare la vivibilità e la pulizia della città e che si è invece dimostrato inefficiente e deludente visti i risultati raggiunti, vi è anche la beffa di sborsare  un aumento del 12% della tassa sui rifiuti(TARSU) che non può non essere percepito come un’ingiustizia, visto che in cambio di un servizio che è peggiorato vistosamente , devono anche sopportare da parte dell’ amministrazione un prelievo immeritato dovuto alla necessità di far quadrare i conti che non tornano.
Idv Circolo di Ardea

Più informazioni su