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Montino (Pd): “Basta uccidere le speranze con la scusa della crisi”

Il candidato a sindaco del centro sinistra ha incontrato i cittadini in Piazza Grassi in presenza del presidente della Regione Lazio. No al biogas, no al raddoppio dell'aeroporto

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Il Faro on line – Prosegue la campagna elettorale del candidato a sindaco per il centro sinistra Esterino Montino. Ad accompagnare le sue parole sul piccolo palcoscenico di Piazza Grassi le dieci liste che stanno appoggiando la sua candidatura e il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. A precedere il candidato è stato proprio il presidente, che partendo da un discorso inerente il più vasto ambito laziale, è riuscito a identificare le problematiche primarie a cui va incontro il nostro territorio: “occorre restituire la speranza ai cittadini – ha spiegato – ed allontanarsi dalla triste convinzione che non si può fare nulla a causa della grande crisi. La crisi c’è, ma se ci si affida a un’Amministrazione trasparente e pulita si possono superare gli ostacoli e gestire al meglio le risorse”.

Lo sviluppo di cui ha parlato Zingaretti segue i punti programmatici del candidato: provvedimenti per eliminare il degrado che incombe sul territorio, tagli agli stipendi e alle spese pubbliche per aiutare i cittadini, tutela dei principali elementi ambientali quali mare, paesaggi storici e naturali, e mirino energicamente puntato sull’economia locale, che sarà in grado di riprendersi solo con l’appoggio delle istituzioni “obbligate, in questo momento, a star vicino alla componente civile e non farla sentire sola”. 

“Dobbiamo tutti puntare ad una concreta unione col fine di superare insieme i problemi” ha affermato poi Zingaretti, nella convinzione che solo “a partire dalle piccole azioni si potrà pian piano risanare la situazione critica globale, e garantire nuovamente i diritti a tutti quei cittadini che li stanno perdendo sotto il peso di un’élite che ha sempre fatto il suo conto senza preoccuparsi del tessuto sociale che la circondava”; eliminare le grandi spese di denaro a scapito della piccola impresa è il principale impiego di energie in cui occorrerà operare per permettere al territorio di riemergere.

No secco al raddoppio dell’aeroporto, alla quarta pista. Un investimento sbagliato per Fiumicino, che deve invcece puntare sulla riorganizzazione dell’esistente. No anche al biogas, ritenuto un tipo di strada da non seguire. Per lo stesso Zingaretti è un’inutile aggressione all’ambiente”

Grande fiducia nelle capacità di Montino è stata dimostrata anche dalle liste che lo appoggiano, che hanno affermato la forte necessità di puntare su qualcuno capace di permettere al comune di uscire risanato dai “danni che la passata amministrazione ha provocato in dieci anni di cattivo governo”.
“Secondo un recente censimento, la povertà nel comune di Fiumicino è aumentata del 10% – ha spiegato Quadrini della lista Sel – ciò su cui la ventura amministrazione dovrà spingere è la risoluzione di questa grave situazione per mezzo innanzitutto di una rivalorizzazione dell’istruzione, poi di una nuova azione di ascolto dei cittadini, che hanno bisogno di concrete certezze”.

“Sono dieci anni che il nostro comune è trattato peggio della più bassa circoscrizione di Roma – ha affermato poi Alfredo Di Iorio, rappresentante della lista Cal – e con Montino si dovrà riacquisire quell’autonomia perduta dei cittadini di Fiumicino, che si stanno vedendo ‘scippare’ tutte le più grandi risorse da parte dei grandi speculatori romani”.

“Va eliminata la destra inefficace, inefficiente, non trasparente e prepotente; che semina odio e zizzania e che non riuscirà a completare null’altro se non la ripetizione degli errori che ha già fatto nei passati dieci anni di amministrazione”; questa l’apertura del discorso del candidato, che per mezzo di una serie di invettive ha difeso la propria coalizione da quella avversaria, facendo strada al discorso di “competizione sana e leale” su cui si impronta la sua campagna.

 “La politica deve dare l’esempio ai cittadini – ha affermato il candidato – deve essere sobria e andare avanti portando sempre un profilo alto, essendo capace di dire no a chi non rispetta il territorio che salvaguarda”.

Lo sguardo della sua politica è puntato sul futuro, sul progetto di sviluppo delle principali vocazioni territoriali e sulla opportuna capacità che l’Amministrazione dovrà avere nel distinguere tra speculazione e investimento, scegliendo sempre quest’ultimo come soluzione.I progetti atti a risanare la situazione, a detta di Montino, partiranno dunque da azioni di tutela ambientale; precursori di queste dovranno necessariamente essere processi culturali col fine di preparare e informare i cittadini: “azioni come quella della raccolta differenziata che è stata attuata sul comune – ha affermato – erano state iniziate in maniera cervellotica e azzardata. Per realizzare un cambiamento che rispetti l’ambiente e i tempi occorrerà prendere esempio dagli errori passati, tentando di non ripeterli”.

“Bisognerà poi unire al meglio istituzioni ed associazioni per lavorare efficacemente sulle forti problematiche sociali, garantendo alla fascia più bisognosa uno stile di vita migliore e più seguito; sviluppo, secondo le parole di Montino, significa risanare l’economia seguendo al contempo i disagi dei cittadini.“Dobbiamo lavorare sodo – conclude il candidato – agire insieme su Fiumicino per convincere le persone a votare il centro sinistra, che si pone – afferma il candidato del centrosinistra – come unica strada possibile per ‘cambiare musica’ e uscire dal baratro in cui tutti i cittadini sono stati gettati da parte della uscente Amministrazione”.

Giulia Capozzi

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