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Salzare, cane e padrone presi a bastonate

L'episodio nel complesso immobiliare di Ardea. Indagini in corso

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Il Faro on line – Continuano dalla scorsa domenica  i disagi nel complesso immobiliare delle Salzare dove la legalità è un optional, ove di continuo avvengono fatti incresciosi che mettono a rischio l’incolumità di cittadini che abitano in altri plessi dello stesso immobile. Nel complesso buona parte occupato da extracomunitari, rom e nomadi di diverse nazionalità e sbandati vari che specialmente con l’arrivo dell’estate si riempie sempre più di “vu cumprà” che in questi locali trovano un tugurio. Un complesso nel quale non manca giorno che non accadono atti di violenza come quello che raccontano alcuni abitanti, accaduto domenica sera alle 21,30 circa, quando  un residente che portava a spasso i suoi cani   sarebbe  stato provocato pesantemente da un magrebino che in quell’agglomerato di appartamenti  delle palazzine “B-C e buona parte della D” occupati abusivamente  ne sono la maggioranza, la palazzina “A” è stata  già fatta demolire dall’allora sindaco Carlo Eufemi che aveva ad Ardea fatto della legalità il suo cavallo di battaglia.

Il presunto provocatore, conosciuto nel complesso e sembra anche dalle forze dell’ordine per traffico di droga. Alle rimostranze del residente, il magrebino aiutato da due suoi connazionali, nei pressi dei secchioni dell’immondizia, si sono armati di bastoni e hanno aggredito alle spalle la povera vittima, colpendolo alla testa, rompendogli il setto nasale, spaccandogli due denti, creandogli contusioni alle  costole oltre che problemi  all’altezza del polmone per i colpi infertigli. La vittima è tuttora ricoverata presso la Clinica S. Anna per le cure del caso. L’uomo come ha detto ai soccorritori sporgerà  una volta dimesso,  denuncia  presso la locale stazione carabinieri contro i suoi aggressori, aggrediti a bastonate anche i suoi cani che cercavano di difendere il padrone riportando lesioni. Questo è uno dei fatti che denotano come è difficile vivere  forse sopravvivere in quel tristemente noto complesso immobiliare patrimonio del comune di Ardea in quanto acquisito al patrimonio comunale e ribattezzato “la Pantanella rutula”.  

Non meno  impegnati i vigili del fuoco che il giorno dopo l’aggressione sono dovuti intervenire per spengere un incendio classificato come  doloso presso la cabina elettrica Enel.“Con l’approssimarsi  della stagione estiva – lamentano gli inquilini delle altre palazzine – si fa sempre più critica la situazione igienico sanitaria più volte invano segnalata allo stesso sindaco dal maggiore Maria D’Alessandri responsabile del settore ambiente del comando della municipale,  dove nelle palazzine B/C/D che non sono allacciate alla rete idrica da mesi, e buona parte degli appartamenti occupati abusivamente neppure alla rete elettrica”. 

Per dovere di cronaca va segnalato l’ultimo blitz dei carabinieri del Capitano Floccher comandante la compagnia di Anzio che ha portato in manette al cospetto dei giudici ben 18 occupanti abusivi accusati di furti di corrente. 

Luigi Centore

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