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Escavo dell’avamporto di Anzio, arriva la draga

I lavori partinanno nei prossimi giorni. L'intervento durerà per tutto il mese di maggio

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Il Faro on line – La draga partita ieri da La Spezia, inizierà quanto prima la sua attività che prevede l’escavo dell’avamporto di Anzio per un quantitativo di 50.000 m3 di sabbie che saranno poi fatte refluire e depositate nel tratto di “Cretarossa” del Comune di Nettuno.

L’intervento durerà per tutto il mese di maggio e per consentire di svolgere l’intervento nel più breve tempo possibile la draga potrà operare anche nei fine settimana. Tale modus operandi è stato concordato ed oggetto di una apposita riunione tecnica convocata alla fine di Aprile dal Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, T.V. (CP) Luigi VINCENTI, che aveva riunito attorno allo stesso tavolo, nell’ottica della massima compartecipazione ai diversi soggetti a vario titolo coinvolti, l’A.r.di.s. che ha previsto l’intervento, l’impresa assegnataria dei lavori (l’A.T.I. formata da IDRA.MAR. Srl e IMPRE.DOR. Srl), operatori portuali, locali imprese di navigazione, pratico locale, Comune di Nettuno nella cui area saranno depositate le sabbie, ed il rappresentante della locale associazione dei balneari “Il Mare di Anzio & Nettuno” oltre ai titolari degli stabilimenti di Nettuno interessati dal ripascimento.Tutto pronto quindi, sperando che le condizioni meteo marine siano favorevoli e consentano alla draga di operare con la massima celerità e quindi terminare per la fine del mese i lavori.

Al fine di consentire l’ordinato e sicuro svolgimento dei traffici e della navigazione nell’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio viene raccomandato, tra l’altro, a tutte le unità di “navigare alla minima velocità di manovra per evitare la creazione di moto ondoso che possa arrecare disturbo alle operazioni in corso; navigare con la massima cautela; assicurare ascolto radio permanente sui canali 16 e 13 VHF; tenersi a distanza di sicurezza dalla draga, avendo cura di coordinarsi con la stessa contattandola su canale 13 VHF o tramite la Sala Operativa del Circomare Neroniano sul canale 16 VHF; manovrare secondo quanto previsto dal vigente “Regolamento per prevenire gli abbordi in mare”, valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo; prestare massima attenzione a tutti i segnali, ottici e/o sonori che provengono dalle unità impegnate nei lavori. Nessuna manovra lungo il canale di accesso potrà infine essere intrapresa, se non sarà preventivamente accertata la fruibilità in tutta sicurezza dello stesso tratto di mare.”

L’intervento previsto dall’A.r.di.s. per finalità di ripascimento mediante il prelevamento delle sabbie dall’avamporto di Anzio permetterà di allargare in ampiezza in canale di accesso ed approfondirne il pescaggio, in modo che la stagione estiva 2013, ormai in fase di avvio, possa trascorrere con maggiori garanzie per i fruitori dello scalo Anziate e gli stessi operatori della pesca.

Già nei mesi invernali infatti l’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, al quale erano giunte le segnalazioni dei comandanti di diverse unità da pesca, si era attivato presso la Regione Toscana convocando riunioni tecniche e richiedendo che venisse svolto un escavo in tempi brevi.

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