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Premio Mirella Barbato, vince Nedda Piccaro

Latina - Secondo posto ex aequo per Massimo Fabbri e Floriana Papa

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Il Faro on line – È Nedda Piccaro, con la tesi di laurea «La “costruzione” di una micro-regione: economia, società, istituzioni dell’Agro Pontino nella prima metà del Novecento», la vincitrice della decima edizione del Premio Mirella Barbato, promosso dal Rotaract Club Latina in collaborazione con il Rotary Club Latina e dedicato ai giovani laureati presso le università del territorio nazionale che abbiano discusso tesi su argomenti relativi a Latina e al suo territorio. Secondo posto ex aequo per Massimo Fabbri («La costruzione di scenari nei processi di Pianificazione del Territorio. Un’applicazione metodologica al territorio comunale di Cisterna di Latina») e Floriana Papa («“Dal cucchiaio alla città”. Valorizzazione del sito della torre dell’acqua di Latina»).

Alla tesi vincitrice – scelta dalla giuria presieduta da Aurelio Paradiso e composta da Giuliano Mazzaglia, Umberto Cappiello, Giovanni Malinconico, Azzurra Piattella, Erasmo Fiumara e Piergiacomo Sottoriva – è stato assegnato un premio in denaro del valore di 1.500 euro; 750 euro ciascuno, invece, per i secondi classificati. La cerimonia si è svolta ieri – martedì 7 maggio – presso la Pinacoteca del teatro “G. D’Annunzio” di Latina, alla presenza del sindaco Giovanni Di Giorgi, del Governatore del Rotary – Distretto 2080 – Silvio Piccioni, del presidente del Rotary Club Latina Innocenzo D’Erme, del presidente del Rotaract Club Latina Fabrizio Giona e della famiglia Barbato. 

Tredici, in totale, i giovani laureati che hanno partecipato. Ricordiamo che il Premio, organizzato con cadenza biennale, è dedicato alla past president del Rotaract Club Latina, Mirella Barbato, prematuramente scomparsa. A dimostrazione del forte legame tra il Premio e il territorio, come sempre tutte le tesi partecipanti faranno parte del fondo storico della biblioteca comunale “Aldo Manuzio” di Latina.

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