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“Fiumicino, puntiamo sempre di più su un’amministrazione partecipata”

Gonnelli: "Il passo successivo sarà cercare di trasformare il turismo da transitorio a stabile facendo offerte competitive con la Capitale"

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Il Faro on line – “In questi anni abbiamo cercato di fare il possibile, sul turismo, ma ciò che riteniamo essere indispensabile così come abbiamo previsto  per le altre categorie, è puntare sempre di più su un’amministrazione partecipata. Per questo sarà prioritaria l’istituzione un tavolo permanente formato dalle varie categorie al fine di costruire azioni chiare e fattibili, coinvolgendo le stesse Pro Loco”. Lo afferma il candidato sindaco del centrodestra Mauro Gonnelli che spiega: “Qualora fosse possibile, vorremmo realizzare una Spa del turismo mista pubblica, privata, all’interno della quale tutti i settori direttamente o indirettamente legati al turismo abbiano possibilità di partecipazione societaria”.

“L’idea è di creare un ente che sappia dare  il vero volto al territorio, e che si concentri su: promozione/ formazione/tutela delle aziende. Sarà indispensabile realizzare un centro di orientamento al lavoro che da una parte darà tutela ai lavoratori, anche dell’aeroporto poiché anche essi operano nel settore turistico, dall’altra rappresenterà un ente di collocamento con una banca dati specializzata che rappresenterà lo scambio interno tra le realtà del territorio con offerte di lavoro e stage”.

Questo permetterà lo svilupparsi di un circuito che coinvolgerà enti diversi: comunale, regionale e nazionale. L’operazione farà si che, nel quotidiano, aumenteranno le presenze sul territorio. Come? “Cercando dei partner. Ad esempio: la società del turismo potrebbe incrementare l’uso di biciclette presente in hotel per i turisti in transito, ciò permetterà agli stessi di visitare Fiumicino e magari incrementare il Pil locale fermandosi in questa o nell’altra attività”.

“Il passo successivo sarà cercare di trasformare il turismo da transitorio a stabile facendo offerte competitive con la Capitale e efficientando i collegamenti. Si creerà, infine, la Banca virtuale del turismo e del commercio: tutti gli associati saranno dotati di un codice e di una card con cui  faranno condivisione delle offerte. In pratica questa card verrà ricaricata di un dato numero di punti, equivalenti a euro, a seconda del servizio: la card del tassista che porta il turista nel ristorante viene ricaricata, ad esempio, di un euro, spendibile poi indistintamente sul territorio. In questo modo si creerebbe una filiera di motivazione ed energia che permetterebbe un maggior circuito di spesa e indotto, il tutto su Fiumicino, poiché le  Associazioni di categorie saranno localizzate e lavoreranno in maniera territoriale. Inoltre, per i consociati della Spa del Turismo e del Commercio, ci sarà un programma di finanza garantita per far si che le strutture sopravvivano in questo momento di crisi e che possano rilanciarsi, in collaborazione con gli altri enti amministrativi (regione, stato); lo stesso discorso coinvolgerà la formazione e darà  un servizio di eccellenza con un help center per gli operatori commerciali che operi su tutti i fronti”.

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