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Regione, sotto la lente siti inquinanti e trasporto pubblico

Civita: "Le nostre priorità sono il nuovo testo unico dell’urbanistica, una revisione del piano casa. Per quanto riguarda i trasporti, Cotral ha un costo di 4 euro a chilometro, il più alto in Italia"

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Il Faro on line – “Nei prossimi giorni renderemo noti i dati contenuti nello studio dell’Osservatorio epidemiologico su tutti i siti potenzialmente inquinanti della nostra Regione”. Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica, trasporti e rifiuti, Michele Civita, concludendo il dibattito sulle linee programmatiche che si è svolto nella commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione da Enrico Forte (Pd). Nel corso della seduta è proseguito il dibattito iniziato il 9 maggio, sulle varie competenze dell’assessorato. Marino Fardelli (Lista Bongiorno) ha messo in evidenza i quotidiani disagi che affrontano gli utenti del trasporto pubblico in particolare nella zona di Cassino, Daniela Bianchi (Per il Lazio) ha concentrato l’attenzione sul “tavolo tecnico” costruito per monitorare il trattamento dei rifiuti romani nell’impianto di Colfelice. Riccardo Agostini (Pd) ha centrato il suo intervento sui temi urbanistici e dei trasporti: “Discutiamo sulla necessità di creare un bacino unico regionale per quanto riguarda i trasporti e sull’eventuale creazione di un’azienda unica regionale”.

Questione centrale anche per Fabio Bellini (Pd) secondo il quale il sistema del trasporto deve fare i conti “con la diminuzione degli abitanti di Roma in favore dell’area metropolitana”. Giancarlo Righini (FdI) ha parlato di “necessità di una cultura del recupero in edilizia. In particolare bisogna puntare sulla riqualificazione dei centri storici”.  Enrico Forte, chiudendo il dibattito, ha espresso il suo apprezzamento per “una Regione che si riappropria delle sue funzioni: legiferare e programmare”. Nella replica l’assessore Civita ha parlato della necessità di un confronto serrato e continuo, “nel rispetto dei ruoli diversi”, fra Giunta e Consiglio regionale. “Le nostre priorità – ha ribadito – sono il piano territoriale paesistico regionale, il nuovo testo unico dell’urbanistica, una revisione del piano casa, sulla quale avvieremo un tavolo tecnico con il ministero. Per quanto riguarda i trasporti, Cotral ha un costo di 4 euro a chilometro, il più alto in Italia. Bisogna ripartire da lì.

Serve una nuova agenzia regionale che si occupi della programmazione, firmi il contratto di servizio, alla quale sia affidato il patrimonio demaniale: sia le strade che gli autobus. Dobbiamo discutere il nuovo contratto di servizio con Trenitalia per rispondere meglio alle esigenze messe in risalto dai consiglieri. Infine i rifiuti: Roma deve uscire dall’emergenza. Secondo i dati che ci ha fornito il Comune la differenziata nel 2012 è al 25,66 per cento. Va aumentata, con la raccolta porta a porta per fare in modo che gli impianti riescano a trattare tutti i rifiuti senza dover ricorrere agli aiuti di altre Regione e delle Province del Lazio. Ci sono 150 milioni di finanziamento regionale in tre anni, a disposizione di tutti i Comuni in ragione della popolazione, saranno erogati immediatamente, ma solo per progetti di raccolta porta a porta”.

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