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La gioventù del Partito Democratico: Americo Scaccia si presenta

Tra i punti d’azione del candidato alla lista di centrosinistra, appare originale quello relativo alla manutenzione degli ascensori delle case popolari

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Il Faro on line – “Mi sono iscritto al Partito Democratico nel 2009, ed ora eccomi qui, candidato come consigliere comunale. Non me lo sarei mai aspettato”. Queste le parole di Americo Scaccia, candidato alle elezioni amministrative per la lista civica Pd in “qualità” di membro più giovane.Diplomatosi in ragioneria quattro anni fa e con la grande passione per il nuoto, per la bicicletta e per la Juventus, Americo incentra la sua politica a totale servizio della collettività.

Una delle proposte più centrali di cui vorrebbe occuparsi il candidato è la sicurezza per i cittadini svantaggiati, in particolar modo dal punto di vista domestico.

“Le palazzine delle case popolari – mi spiega – hanno ascensori estremamente scadenti che spesso si bloccano mettendo a repentaglio la vita di molte persone. Ciò che voglio fare è spingere perché la manutenzione di questi avvenga ogni sei mesi anziché sporadicamente”.

La sua attenzione nei confronti di questa problematica è nata da quando ha conosciuto, per mezzo di una nota trasmissione televisiva, la storia di un uomo che venti anni fa a Bari, a causa del malfunzionamento dell’ascensore della sua palazzina, ha dovuto subire notevoli interventi chirurgici.

“Dicono che vogliono i giovani in politica e io a soli ventiquattro anni mi sono candidato, e pieno di energie mi sento pronto ad ascoltare la gente di Fiumicino e risolvere le sue problematiche”.Altri punti fondamentali, per il giovane “democratico”, sono quelli riguardanti la realizzazione delle piste ciclabili, la crescita dell’occupazione e l’assistenza alla popolazione disabile: “E’ importante che si riescano a trovare fondi per poter espandere l’assistenzialità ai cittadini svantaggiati che hanno bisogno di sostegno – afferma – perché al problema della sicurezza si collega il dovere di non lasciar soli coloro che non ci possono stare”.
Per quanto riguarda l’occupazione, quello del sostegno ai lavoratori è un punto che lo ha incoraggiato enormemente ad unirsi a Esterino Montino: “lui sta sempre in mezzo alla gente – dice – e mi sento coinvolto nell’appoggio che da a coloro che non trovano lavoro, come me. Ho consegnato duecento curricula e ancora non sono stato assunto da nessuna parte”.

Orgoglio di Americo, inoltre, è la sua provenienza nordeuropea: “Mia madre ha origini norvegesi – afferma –  origini che io sento molto radicate nella mia cultura e nel mio modo di vedere il mondo e il lavoro. I nordeuropei sono grandi lavoratori e ciò che mi piacerebbe far conoscere a Fiumicino è proprio la loro mentalità da questo punto di vista. Se salirò in consiglio comunale promuoverò un gemellaggio con Trondheim, la città norvegese che amo di più e da cui partono le origini della mia famiglia materna”.

La partner di candidatura del ventiquattrenne è Alessandra Vona, e la motivazione che finora ha mosso la sua campagna sarà la stessa che lo accompagnerà in consiglio in caso di vittoria.“Montino sta nettamente avanti, se si presta fede ai sondaggi – conclude Americo con un sorriso compiaciuto sulla bocca, segno della sua grande ammirazione per il candidato del centrosinistra – e spero che insieme a lui riuscirò anche io ad arrivare al Comune,  coronando il mio sogno politico“.

Giulia Capozzi

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