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“Da Passoscuro a Tragliata periferia sempre più dimenticata”

La segnalazione di Patrizio Pavone, vicepresidente dell’Associazione Robin-Hood

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Il Faro on line – “Abbiamo eseguito, su richiesta di tantissimi residenti della periferia di Fiumicino che ci hanno accompagnato, un tour  del degrado per vedere i luoghi più dimenticati delle varie zone della periferia di Fiumicino”. Chi fa da “Cicerone” è il dott. Patrizio Pavone, vicepresidente dell’Associazione Robin-Hood. “Ad Aranova – spiega –  in prossimità della scuola media le auto dei genitori che accompagnano o vanno a riprendere i propri figli  sono costretti a passare, dopo la rampa per eseguire l’inversione di marcia all’altezza dell’albergo “L’Oasi”, in un luogo che sembra un girone dantesco: prostitute mezzo nude, che adescano clienti o  che defecano e si fanno il bidet in mezzo alla strada dinanzi agli occhi sbigottiti dei passanti.

A Testa di Lepre – prosegue – la scuola elementare e dell’infanzia attende da anni una ripulita interna. La ditta prescelta dal Comune doveva ridipingere le aule approfittando delle ferie natalizie ma poi nulla più si è fatto. Vi sono poi numerosi locali Arsial (ex macelleria, ex frutteria, ex studio medico, ex sartoria, ex sede politica) ormai dimenticati e preda dei soliti occupatori abusivi.

Via di Tragliata ha i bordi stradali completamenti invasi da rovi ed erbacce che di fatto hanno ristretto la sede stradale4. Numerose strade hanno l’asfalto pieno di buche che sembrano crateri: Via Sollini, Via Mantovani, Via Belviglieri, via di Tragliatella (nel breve tratto di competenza di Fiumicino), via Cadutella, ecc.

A Torreimpietra, in piazza dei Tipografi, vi è un vasto terreno con dei container, un tempo sede scolastica, abbandonati ed in preda a sbandati e nel degrado  più totale. Su via Torre del Pagliaccetto vi è un silos ed un prezioso quanto interessante anfiteatro completamente inutilizzato, come anche il parcheggio nei pressi della locale parrocchia, pulito e curato solo dalla Pro-loco6. A Palidoro si trova l’ex pronto-soccorso, una struttura ormai fatiscente ed in pericoloso abbandono.

“Insomma – conclude Patrizio Pavone – la periferia avrebbe numerosi luoghi dove poter svolgere attività ludiche, sportive, ricreative, di cultura, se il Comune si facesse promotore di un recupero totale, anche acquisendo arie di altre proprietà, mentre invece la zona nord-ovest soffre per essere scordata dall’amministrazione che non cura nemmeno le cose essenziali come la pulizia delle strade dalle erbacce o dalle buche”.

 

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