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Pisana, maggiore attenzione per le discipline sportive “minori”

Il presidente della V commissione Patané: "Presto una legge quadro sullo sport"

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Il Faro on line – Maggiore attenzione per le discipline così dette minori, non tanto attraverso l’erogazione di finanziamenti “a pioggia”, ma studiando forme di sostegno alla promozione dell’attività sportiva e soluzioni per reperire spazi all’interno degli istituti scolastici. Questa, in sintesi, la richiesta che il presidente del comitato regionale della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti marziali) Silvio Di Francia e gli altri rappresentanti della Federazione hanno rivolto alla V commissione del Consiglio regionale del Lazio, riunitasi stamani in audizione. “Quello che ci è stato chiesto – ha dichiarato al termine dei lavori il presidente della commissione Eugenio Patané (Pd) – è, in sostanza, una nuova concezione dello sport, attraverso la quale dare risposta a due principali esigenze. Da un lato la questione della spesa per l’impiantistica sportiva, che può essere affrontata utilizzando i 25 milioni di euro previsti nel bilancio regionale per il triennio 2013-2015 (da distribuire attraverso bandi pubblici), destinando alla materia parte dei fondi europei 2014-2020 ed avviando un lavoro di censimento sugli spazi regionali che potrebbero essere messi a disposizione. Dall’altro lato il tema del rapporto tra sport e scuola: si possono individuare nuove modalità di collaborazione per arrivare ad una piena integrazione, che consenta anche il recupero di situazioni di disagio e disgregazione sociale”.

Accogliendo la sollecitazione di diversi consiglieri, Patané ha poi sottolineato l’opportunità di prevedere forme di sostegno per le società sportive e le famiglie – anche attraverso borse di studio – ed ha annunciato l’intenzione di iniziare a lavorare quanto prima ad una legge quadro sullo sport”. Nel corso dell’audizione Di Francia ed i rappresentanti della Federazione avevano sottolineato soprattutto il valore sociale delle discipline, la loro connotazione di eccellenza sportiva e l’altissimo numero di iscritti, tesserati e praticanti. Evidenziando come gran parte dell’attività sia destinata a bambini ed adolescenti, poi, avevano sollecitato un intervento in particolare su due aspetti: la questione degli spazi all’interno delle scuole ed i contributi per consentire la partecipazione degli atleti a stage e gare internazionali. Sul tema del reperimento degli spazi negli istituti scolastici sono intervenuti i consiglieri Pernarella, Bonafoni, Petrassi e Giancola. Gaia Pernarella (M5S) ha affermato che “come commissione dovremmo fare opera di sensibilizzazione con le scuole perché siano prese in considerazione tutte le discipline sportive”, mentre Marta Bonafoni (per il Lazio) ha sollecitato l’impegno della commissione “per provare a far inserire anche gli sport così detti minori in un disegno complessivo di rivisitazione della scuola e del tempo pomeridiano”.

“Dovremmo trovare un modo di dialogare con lo Stato – ha aggiunto Piero Petrassi (Centro democratico) – per fare in modo che gli spazi di proprietà pubblica possano essere utilizzati dopo l’orario scolastico” e Rosa Giancola (per il Lazio) ha suggerito di “aprire un dialogo con il Provveditorato per provare a pensare all’utilizzo degli spazi anche per attività non strettamente scolastiche, sul modello nord-eruopeo”. Anche la vicepresidente della commissione Olimpia Tarzia (Lista Storace) ha concordato sul fatto che “pur nel rispetto dell’autonomia scolastica, si possono trovare soluzioni con gli istituti”. La questione del peso economico dell’attività sportiva per le famiglie è stata sottolineata dal consigliere Pernarella, dal consigliere Petrassi – che ha proposto di inserire un meccanismo di sostegno in fase di bilancio – e dalla vicepresidente Tarzia, che ha ricordato come la legge regionale 32/2001 (“Interventi a sostegno della famiglia”) preveda anche forme di sostegno per questo tipo di spese: “la legge purtroppo non è stata più finanziata, credo però che si potrebbe intervenire in proposito”. La seduta odierna della commissione è stata preceduta da un’audizione dell’Ufficio di presidenza (composto dal presidente Patané e dai vicepresidenti Tarzia e Cristian Carrara – per il Lazio) con le rappresentanze sindacali (CIGL, CISL, UIL e FIALS) dell’Orchestra di Roma e del Lazio sulla questione della procedura di licenziamento che ha interessato trentacinque dipendenti. Al termine dell’incontro è stato richiesto un supplemento di documentazione ed è stata annunciata la convocazione di una prossima audizione sul tema con l’assessore alla Cultura Lidia Ravera. 

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