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I fondi ai gruppi saranno pubblicati sul sito istituzionale del Consiglio regionale

Trasparenza e tagli nella PL n. 9/2013 all’esame della IV commissione Bilancio

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Il Faro on line – I dati sui finanziamenti erogati a qualsiasi titolo ai gruppi consiliari saranno pubblicati su un’apposita sezione del sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio. Non solo: come vuole la recente normativa nazionale in materia di controllo della spesa delle regioni (dl 174/2012), tali dati saranno trasmessi alla Corte dei conti, alla Ragioneria generale dello Stato e alla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici istituita presso la Camera dei deputati. Sono queste le previsioni dell’articolo 14 della PL 9 al quale oggi ha dato parere favorevole la IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd). Presente il vicepresidente della Giunta regionale, Massimiliano Smeriglio, e l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, dopo il via libera all’articolo sulla trasparenza dei conti dei gruppi, la IV commissione ha poi iniziato l’esame della seconda sezione della PL 9, quella contenente disposizioni sull’amministrazione regionale, sulle società, le agenzie e gli pubblici regionali.

Con l’articolo 19 è fissato un tetto massimo al “trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva a carico delle finanze regionali emolumenti o retribuzioni nell’ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con la Regione”. Per i dipendenti delle amministrazioni statali il limite massimo retributivo non può superare il trattamento economico annuale del primo presidente della Corte di cassazione, pari a 293.658,95 euro nel 2011. Per la Regione Lazio tale importo è ridotto del 40 per cento, grazie all’emendamento presentato dal capogruppo del Pd, Marco Vincenzi, e sottoscritto anche dal consigliere Francesco Storace (La Destra). Si introduce il principio che la partecipazione agli organi collegiali di enti che ricevono in via ordinaria contributi dalla Regione debba essere onorifica. Qualora sia previsto, il gettone di presenza non potrà superare i trenta euro (art. 15 PL 9) e, laddove non trovi applicazione il citato principio di “onorificità”, saranno ridotti del 10 per cento i compensi o altre utilità comunque denominate corrisposti dalla Regione ai componenti di organi collegiali (art. 16).

I compensi dovuti dalle società o dagli enti a quei dipendenti regionali che partecipano all’amministrazione o fanno parte di collegi sindacali di società o enti partecipati dalla Regione finiranno direttamente nelle casse regionali, per confluire nelle risorse destinate al trattamento economico accessorio della dirigenza o del personale non dirigenziale, in quanto l’incarico s’intende svolto nell’interesse dell’amministrazione regionale (art. 17). L’articolo 18 stabilisce ulteriori riduzioni alla spesa. Non più del 20 per cento di quanto impegnato nel 2009 potrà essere speso per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. Abolite le spese per sponsorizzazioni. Dimezzata la spesa annua per l’attività di formazione dei dipendenti regionali e per l’assunzione di personale a tempo determinato o con contratti di collaborazione.

Tagli anche alle auto blu e alle spese per buoni taxi. Dopo il parere favorevole alle disposizioni sulla razionalizzazione del patrimonio regionale, anche attraverso la riduzione dei canoni passivi di locazione (art. 20), l’esame dell’articolato della PL 9 ha segnato una battuta d’arresto sull’articolo relativo alla ricognizione e riordino degli enti regionali e alla riduzione del numero di componenti dei relativi organi. Su tale articolo, vale a dire il 21, è stato presentato un emendamento della Giunta, assieme ad altri due: un emendamento sostitutivo dell’art. 13 e un emendamento modificativo dell’art. 22, per i quali i membri della commissione potranno presentare sub emendamenti venerdì 24 maggio 2013 dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

Soltanto per i commissari sono riaperti i termini per emendare esclusivamente l’art. 21. I sub emendamenti agli emendamenti all’art. 21 potranno essere presentati lunedì 27 maggio 2013 dalle ore 9,00 alle ore 10,00. La seduta è stata aggiornata a lunedì 27 maggio alle ore 10,00. Oltre al presidente Buschini, al vicepresidente della Giunta, Smeriglio, e all’assessore Sartore, hanno partecipato alla seduta i vicepresidenti Simone Lupi (Pd) e Pietro Di Paolantonio (Pdl), e i componenti della commissione Michele Baldi (Lista Zingaretti), Cristian Carrara (Per il Lazio), Valentina Corrado (M5s), Gino De Paolis (Sel), Marino Fardelli (Lista Bongiorno), Luca Gramazio (Pdl), Daniele Mitolo (Per il Lazio), Eugenio Patané (Pd), Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia), Francesco Storace (La Destra), Marco Vincenzi (Pd, in sostituzione di Ciarla).

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