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Sanità: in due mesi firmati 77 decreti

"Nei giorni scorsi hanno ricevuto il via libera definitivo altre 50 strutture che così, dopo anni di attesa, escono dal limbo della precarietà normativa ed istituzionale"

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Il Faro on line – “Prosegue a ritmi sostenuti lo smaltimento delle pratiche di accreditamento definitivo per le strutture sanitarie della Regione. La velocizzazione  delle procedure voluta dal Presidente Nicola Zingaretti, in qualità di Commissario ad acta, inizia a produrre risultati concreti. Nei giorni scorsi hanno ricevuto il via libera definitivo altre 50 strutture che così, dopo anni di attesa, escono dal limbo della precarietà normativa ed istituzionale. Si tratta di cliniche, case di cura, poliambulatori centri psichiatrici”. Lo afferma in una nota la Regione Lazio. “Tra i centri interessati- continua la nota della Regione – ci sono le strutture psichiatriche di Colle Cesarano, gestite dall’Italian Hospital Group a Guidonia Montecelio,  il laboratorio Pasteur a Roma, la Comunità Maieusis a Capena (Rm), la Comunita il Chicco Onlus a Ciampino, il presidio Carvital a Roma, la Casa di Cura Città Bianca a Veroli (Fr), il S. Raffaele di Trevignano, Villa delle Querce, la Rsa Villa Clara a Fiumicino, il presidio Capodarco di via Lungro a Roma. Complessivamente nella Capitale le strutture che con gli ultimi provvedimenti hanno avuto l’accreditamento definitivo sono 21, di queste 18 quelle con sede nei comuni della provincia romana, 3 nell’area del frusinate, 6 a Latina e 2 nella nell’area di Viterbo. A questi si aggiungono 27 centri accreditati lo scorso aprile. In totale dal 9 aprile al 9 maggio il Commissario ad acta ha firmato 104 decreti e per oltre il 70% dei casi (77 centri) hanno avuto come oggetto la chiusura del processo di accreditamento. Così si restituisce certezza alle imprese, si garantiscono i posti di lavoro e si riduce l’area del contenzioso”.

 

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