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“Villaggio Azzurro completamente dimenticato dall’Ater”

Dopo il monito dei cittadini l'intervento di Gonnelli: "Questa situazione non è più tollerabile. Abbiamo dimostrato con i fatti di stare al fianco dei cittadini"

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Il Faro on line – Alberi alti quasi il doppio delle palazzine. Manutenzione del verde inesistente. Insetti, ratti, serpenti. Allagamenti nelle fondamenta che minano la stabilità degli appartamenti. Pure un balcone senza ringhiere. Mai visto. L’Ater, l’agenzia territoriale per l’edilizia residenziale della Provincia di Roma sembra aver completamente abbandonato il Villaggio Azzurro di Fiumicino, storico comprensorio con 96 famiglie che ieri hanno incontrato il candidato sindaco Mauro Gonnelli e alcuni rappresentanti della lista civica LiberaMente: Marco di Marco e il candidato al consiglio comunale, Marco Cervoni.

“Di problemi – spiega il Comitato Villaggio Azzurro – ce ne sono tantissimi. La potatura degli alberi per esempio. Grazie all’interessamento di Mauro Gonnelli gli interventi sono partiti, ma come al solito in nettissimo ritardo. Il polline dei pioppi ha invaso qualsiasi cosa, con il rischio che possa prendere fuoco e appiccare veri e propri incendi”.

Manutenzione del verde. “Ogni famiglia – sottolineano – paga ogni mese 10 euro ciascuna. Moltiplicando tutto per 96 nuclei e 12 mesi l’anno significa 11500 euro regalati all’Ater, che non è mai intervenuta. Tanto è vero che ognuno si autotassa per pulire gli spazi verdi”.
Altro problema, le stradine interne interdette ai mezzi di soccorso: “È capitato – affermano – che siano dovuti intervenire pompieri o mezzi del 118, ma le strade interne sono troppo strette, quindi gli interventi salva vita diventano difficilissimi, quasi impossibili”. Poi c’è il degrado: i vecchi pali della luce, molti dei quali decapitati o pericolanti, e con i cavi scoperti. “Significa – spiegano – che ogni qual volta piova la corrente salta. Senza contare il pericolo per i bambini che giocando potrebbero rimanere fulminati”. E ancora: il parco giochi, le panchine e la pista da bocce invase dalla vegetazione. Il sistema delle fogne rotto e mai messo in sicurezza. Le palme, attaccate dal punteruolo rosso, tagliate ma mai smaltite. Le promesse di realizzare degli scivoli per i disabili. I balconi senza ringhiere e gli allagamenti delle fondamenta mettono a rischio l’intera stabilità dei palazzi.

“Per quanto di nostra competenza ci siamo attivati in prima persona con l’Ater – spiega il candidato sindaco Mauro Gonnelli –. Questa situazione non è più tollerabile. Abbiamo dimostrato con i fatti di stare al fianco dei cittadini, forzando spesso la mano nei confronti dell’ente. Nei mesi scorsi abbiamo regolarizzata la posizione di 212 famiglie residenti in diversi alloggi popolari del Comune di Fiumicino: Villaggio Azzurro, via Tago, via Vistola, via del Serbatoio, via del Porto di Claudio, via Oder. In questi cinque anni, primo comune nel Lazio, abbiamo stilato una graduatoria degli aventi diritto e assegnato le prime case popolari in forma regolare. Prossimo passo l’apertura di uno sportello Ater nel Comune di Fiumicino. Questo per permettere ai cittadini di avere un rapporto diretto con l’ente”. 

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