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Raccolta rifiuti: De Vizia ritira la domanda di sospensiva

Ora si procede all’affidamento alla ditta aggiudicataria

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Il Faro on line – Il servizio di raccolta dei rifiuti urbani sarà affidato per sei mesi alla ditta vincitrice della relativa gara espletata dal Comune di Gaeta. E’ questa la diretta conseguenza del repentino ritiro, da parte della De Vizia Transfer S.p.A., della richiesta di sospensiva dalla stessa presentata al TAR di Latina nel ricorso avverso l’esclusione dalla gara per l’affidamento novennale del servizio di raccolta integrata dei rifiuti urbani, e poi contro le gare successive, espletate dal Comune di Gaeta con procedura negoziata.

“Abbiamo raggiunto questo risultato non più con proroghe, ma attraverso una procedura ad evidenza pubblica, ovvero una procedura di trasparenza, optando per la strada più difficile ma sicuramente più idonea a rispondere alle esigenze della città e alle istanze dei cittadini, finalizzata ad ottenere un servizio più efficiente di igiene urbana e costi minori”. È il commento soddisfatto del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano.

All’impugnazione dei provvedimenti relativi alle suddette gare da parte della De Vizia, che denunciava presunte illegittimità dell’esclusione dalla gara novennale e  altrettanto presunte illegittimità delle gare successive, il Comune di Gaeta opponeva un’attenta ed efficace difesa  rappresentata dagli avvocati Annamaria Rak e Salvatore Scafetta, mirando ad ottenere l’ inammissibilità, l’improcedibilità e/o comunque l’infondatezza in fatto e in diritto del ricorso in questione, previa reiezione dell’istanza cautelare, in quanto carente dei benché minimi presupposti ex lege.

“Con la nostra memoria difensiva – afferma l’Avv. Scafetta – abbiamo mirato a contrastare punto per punto i diversi profili di impugnativa sostenuti dalla De Vizia, proponendo numerose eccezioni pregiudiziali e di merito, tra cui le principali sono:

1.    l’inammissibilità del ricorso della De Vizia, si legge nella memoria della difesa,  per carenza di interesse derivata dall’omessa censura di alcuni dei motivi che sottendono all’esclusione disposta dalla Commissione di gara…. Non risultano infatti assolutamente menzionate, né ovviamente contestate o censurate con precisazione dei relativi specifici motivi di impugnativa almeno tre delle cause di esclusione.  In breve l’inammissibilità  deriverebbe dalla mancata impugnazione da parte del ricorrente di alcuni motivi, almeno tre vizi dell’offerta tecnica, riscontrati dalla Commissione e determinanti l’esclusione dalla gara principale novennale.

2.    Il palese contrasto tra l’offerta presentata dalla De Vizia e molteplici prescrizioni minime vincolanti del Capitolato di Appalto.
La Giurisprudenza costante afferma che tali violazioni delle prescrizioni minime del Capitolato portano all’esclusione dalla gara”.

Non appena acquisita copia della memoria difensiva del Comune, gli avvocati della parte ricorrente il giorno prima dell’udienza hanno improvvisamente deciso di ritirare la richiesta di sospensiva, nonostante  la De Vizia avesse tutto l’interesse ad ottenerla.  Infatti, ciò avrebbe consentito alla società la riammissione nella gara di appalto novennale e la scontata aggiudicazione, visto che la stessa era l’unica impresa ad aver partecipato alla procedura, così rendendo anche inefficace la successiva gara di affidamento semestrale del servizio nel frattempo indetta dal Comune.

Su richiesta dell’Avv. Scafetta, il Presidente del TAR ha fissato per la discussione del merito l’udienza pubblica del 17 ottobre 2013.

“Con il ritiro della sospensiva – interviene l’Assessore alle Politiche Ambientali Alessandro Vona – il Comune ha proceduto all’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti per sei mesi alla ditta che si è aggiudicata la gara. Mesi in cui la nostra supervisione sarà massima  per garantire un servizio efficiente alla città. Intanto è già in atto lo studio da parte degli Uffici per la redazione del nuovo bando pluriennale che permetterà di avere a Gaeta la raccolta porta a porta”.

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