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“Aumenti contenuti grazie al nostro lavoro”

Il Sindaco in Consiglio comunale illustra i cambiamenti imposti dal Governo centrale con l’introduzione della Tares

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Il Faro on line – Nel corso del Consiglio comunale di martedì 28 maggio è stato approvato l’atto di indirizzo relativo al servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani del Comune di Cerveteri. Le indicazioni votate prevedono di avviare immediate azioni per il miglioramento e l’efficientamento del progetto, già esistente, di ampliamento della raccolta differenziata Porta a Porta all’interno dell’intero territorio comunale nel più breve tempo possibile, prevedendo in particolare un’accurata gestione dei costi del servizio. “Manterremo anche questo impegno preso con i cittadini in campagna elettorale – ha detto il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – non appena sarà espletata la nuova gara, procederemo immediatamente con l’estensione del Porta a Porta a tutta la Città”.Nel corso della stessa seduta sono stati sottoposti al voto del Consiglio gli atti relativi alla TARES, la nuova imposta comunale sui rifiuti, determinando importi, rate e delle scadenze dei versamenti.Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore alla Programmazione economico-finanziaria e Andrea Mundula, Assessore con delega ad Ambiente e LL.PP., hanno illustrato, insieme al Sindaco, i dettagli e gli obiettivi degli atti presentati.“Siamo stanchi di dover fare da esattori per le nuove tasse che impone il Governo centrale – ha spiegato il Sindaco Pascucci – Da quest’anno, infatti, lo Stato impone ai Comuni di finanziare il servizio di raccolta dei rifiuti urbani interamente mediante l’imposizione fiscale. Lo scorso anno ci era stato permesso di scaricare sul bilancio comunale una parte della spesa e siamo riusciti a non effettuare aumenti, nonostante il servizio costasse di più. Quest’anno non possiamo farlo, anche avendo a disposizione le risorse necessarie. E questa, purtroppo, non è l’unica novità che non condividiamo. La nuova imposta TARES prevede anche un’ulteriore quota a carico dei cittadini pari a 0,30 euro per metro quadro di ogni abitazione. Questa cifra verrà pagata dai cittadini direttamente allo Stato. In passato questa cifra veniva prelevata nella bolletta dei consumi energetici, da cui sarà stornata. Ma la scelta non ci convince comunque. Per questo abbiamo posticipato la corresponsione di questi ulteriori 0,30 euro a dicembre. Auspichiamo infatti che il Governo nazionale mantenga gli impegni presi e faccia marcia indietro su questa tassa iniqua. Continuare a salassare i cittadini in un momento economico così difficile è davvero immorale”.“Date queste delucidazioni – ha proseguito Alessio Pascucci – e avendo ascoltato in Consiglio e letto sulla stampa dichiarazioni fuorvianti da parte di alcuni Consiglieri di opposizione, sarà bene illustrare con chiarezza quali saranno i cambiamenti. Come per l’IMU, abbiamo lavorato alacremente insieme agli uffici (che ringrazio di cuore) per limitare al minimo gli aumenti. Per essere più precisi, si passerà dall’iscrizione a ruolo di 4.496.048 euro del 2012, a quella di 4.994.000 euro di quest’anno. L’incremento complessivo sarà quindi pari all’11,08%. Volendo considerare anche il tributo provinciale (fissato anche per il 2013 al 5% dell’importo dovuto) arriviamo ad un aumento medio complessivo pari all’11,92%, cioè di 558.462 euro totali. Solo come dato, faccio presente che in altri comuni simili al nostro si stimano rincari del 40-50%. Anche un aumento contenuto, comunque, non ci fa per nulla piacere ma, come detto, non stiamo facendo altro che applicare la nuova normativa nazionale”.“Vorrei fare un appello a tutte le forze rappresentate in questo nuovo ‘governissimo’ nazionale – ha dichiarato Alessio Pascucci – affinché facciano seguire alle parole anche i fatti, riducendo la pressione fiscale. Mi domando come mai il Consigliere del Partito Democratico Carmelo Travaglia, piuttosto che correre dai propri referenti territoriali e nazionali per fermare questo stillicidio, preferisca rilasciare dichiarazioni strumentali o, addirittura, del tutto inventate. Lo abbiamo ascoltato e letto affermare che l’imposta sui Rifiuti sarebbe aumentata del 30%. Niente di più falso. In Consiglio comunale gli esponenti del PD e del PDL forza le nuove tasse imposte dallo Stato, quali IMU e TARES. Benissimo. Siamo d’accordo con loro. Ora ci aspettiamo però che si espongano con altrettanta veemenza nei confronti dei loro referenti politici, così da contribuire a risolvere il problema e fare veramente qualcosa di utile per la nostra Comunità”.

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