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Task force della Guardia Costiera di Gaeta

Loperazione per garantire la libera fruizione delle spiagge ai bagnanti

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Il Faro on line – Si è conclusa l’operazione di controllo delle attività di noleggio di attrezzature balneari che si svolgono sulle spiagge del Comune di Gaeta, finalizzata a garantire a tutti i bagnanti la libera fruizione delle spiagge libere che il territorio comunale offre. Dopo l’attività già svolta durante le settimane passate, questa nuova operazione ha preso avvio qualche giorno fa e si è conclusa alle prime ore dell’alba di questa mattina, quando il maltempo è giunto nella città del Golfo. L’azione dei 4 nuclei operativi (venti militari), che hanno ispezionato le spiagge gaetane dal litorale di Serapo, all’Ariana e Sant’Agostino, ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 5 noleggiatori per abusiva occupazione demaniale, il sequestro di oltre 200 attrezzature da spiaggia (ombrelloni, sdraio, lettini) nonché l’elevazione di due verbali amministrativi.

Il cattivo tempo, anche se preannunciato, ha messo in grave difficoltà una imbarcazione a vela mod. Bavaria 46 (iscritta nei registri di Imperia) partita da Ponza e diretta a Sperlonga. A circa 12 miglia a largo di Punta dello Stendardo, rompeva la vela a causa dei forti marosi (vento fino a 35 nodi da nord-ovest e mare molto agitato). La sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta raccoglieva il MAYDAY lanciato via radio dalla barca in difficoltà.  La motovedetta CP2112 della Guardia Costiera di Gaeta, nonostante le proibitive condizioni del mare, dirigeva in zona per prestare soccorso alle otto persone a bordo della imbarcazione.

Considerata la buriana in corso, la sala operativa della Guardia Costiera dirottava in zona anche l’Aliscafo Monte Gargano in trasferimento da Ponza a Formia.Dopo attente ricerche dell’imbarcazione, i cui apparati di navigazione erano in avaria e non in grado di fornire la posizione in mare, la motovedetta CP 2112 e l’Aliscafo Monte Gargano intercettavano l’unità a vela. Accertatisi delle buone condizioni delle otto persone, originarie di Reggio Emilia, in forte stato di agitazione, la CP 2112 prestava assistenza all’imbarcazione, scortandola, a lento moto, fino alla banchina Caboto di Gaeta dove giungeva alle ore 14.00 di ieri. 

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