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“L’assessore Caroccia recuperi un pò di coerenza e poi parli”

L'intervento del consigliere comunale della lista civica Destinazione Futuro, Giuseppe Picciano

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Il Faro on line – Ormai l’ambivalenza dell’assessore Caroccia sta assumendo contorni preoccupanti, quasi abbia una doppia personalità. Non si capisce mai se quello che parla è l’assessore ai lavori pubblici o un ultras della curva Montino. Di fronte a qualsiasi critica, problema, questione sempre la stessa risposta: io ho vinto, voi avete perso”. Lo dichiara il consigliere comunale della lista civica Destinazione Futuro, Giuseppe Picciano

“Anche sul ‘tormentone geyser’ o l’interdizione del cimitero di via Portuense ai disabili una vera risposta non c’è stata. Solo un delirio di onnipotenza dovuto a non si sa cosa. Ma era il Caroccia assessore a rispondere o il Caroccia tifoso? Il Caroccia che l’8 giugno 2012 venne accusato dall’attuale presidente del consiglio comunale di Fiumicino, Michela Califano, di aver fatto “armi e bagagli e traslocato nel bel salotto arredato dal sindaco Canapini, dopo 4 anni di finta opposizione”, o il Montino boys che oggi smentisce se stesso, dimenticandosi di aver avuto un posto in giunta con l’amministrazione di centrodestra e che punta il dito su una maggioranza di cui è stato parte attiva e integrante?”. 
“È il Caroccia che il 6 luglio del 2011 al termine del convengo “Quale Futuro per Fiumicino?” con l’ex vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, apriva all’ipotesi Pizzo del Prete-termovalorizzatore e al raddoppio dell’aeroporto o quello che qualche settimana fa ha detto no all’ampliamento del Leonardo Da Vinci?”.
“Il Caroccia che l’8 giugno del 2011 definiva “un’idea intelligente” l’inversione del senso di marcia dell’ultimo tratto di via della Scafa o quello che oggi parla con i commercianti della Madonnella facendo finta di non aver mai digerito quella decisione?”.

“Quello che il 24 novembre del 2012 annunciava che l’Udc avrebbe corso alle elezioni con un proprio candidato a sindaco (lui) o quello che invece appoggiava senza tentennamenti il progetto del centrodestra per poi presentarsi alla fine con il centrosinistra?”.

“Quello che il 5 ottobre del 2011 strombazzava ai quattro venti di aver risolto la questione B4A grazie alle sue conoscenze in Regione, che bacchettava il Comitato Spontaneo d’Isola Sacra il quale sollevava qualche dubbio (e a questo punto a ragione visto che sono passati quasi due anni e non si è risolto nulla) o quello che il primo maggio del 2012 annunciava il via libera imminente per i lavori della strada argine, anche quella rimasta lettera morta?”. 

“Caroccia faccia prima pace con se stesso. Ritrovi un po’ di quella coerenza che in questi anni di girovagare un po’ a destra, un po’ a sinistra e un po’ al centro ha smarrito. La smetta di dire sempre: io ho vinto. Se lui oggi è lì lo deve a tante persone coerenti che hanno costruito un progetto di cui per convenienza fa parte”. 

“Smettiamola qui e cerchiamo di lavorare per il bene della città. Anche perché non vorrei ritrovarmelo fra qualche anno, per chissà quali convenienze politiche di Caroccia, in coalizione. E come lo giustifico?”.

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