Windusrf, podio mondiale tutto tricolore

27 ottobre 2013 | 01:00
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Windusrf, podio mondiale tutto tricolore

Alla Lega Navale Civitavecchia va in scena la giornata perfetta per il windsurf italiano, con Mattia Camboni e Marta Maggetti

Il Faro on line – Finale perfetto alla Lega Navale Civitavecchia per il windsurf italiano, con una doppietta storica all’Enel RS:X Youth World Windsurfing Championships 2013. Protagonisti assoluti, Mattia Camboni e Marta Maggetti, nuovi campioni del mondo di categoria. 
Tra i ragazzi, Camboni (ITA 88), atleta della Lega Navale Civitavecchia, amministra senza problemi il vantaggio di 15 punti accumulato con la tripletta di ieri, chiudendo la Medal Race (con doppio punteggio) in seconda posizione dietro al russo Evgeny Ayvazyan (RUS 3), ma soprattutto davanti all’israeliano Mayan Rafic (ISR 900), suo diretto concorrente per la conquista del mondiale. La classifica finale consacra dunque l’atleta italiano re della flotta Under 19 con soli 21 punti totali, ben 17 meno di Rafic, medaglia d’argento con 38 punti. 
Dietro a Camboni e Rafic, gradino più basso del podio per l’argentino Bautista Saubidet Birkner (ARG 401), autore anche lui di un ottimo mondiale. Medaglia di legno per un altro italiano, Daniele Benedetti (ITA 60), che con 52 punti (ottavo oggi) chiude davanti al russo Ayvazyan (53 punti) e al francese Igor de l’Hermite (60 punti), quinto nella meda race di oggi. Chiudono la top 10 l’italiano Michele Cittadini (73 punti), i due israeliani Baz Bell (74 punti) e Yael Paz (76 punti), e il francese Victor Rigolot (85 punti).
«Vincere qui era più un sogno che un obiettivo – ha dichiarato un euforico Mattia Camboni a fine regata – ma ce l’ho fatta. Tutto è stato dalla mia parte, anche la fortuna, che non guasta mai per vincere. Ora voglio godermi questa giornata».
Sembrava dunque tutto effettivamente semplice per Camboni, grazie al grande vantaggio in classifica, ma quanto accaduto nella flotta femminile insegna ancora una volta che nella vela non è finita finché non è finita. E lo sanno bene Marta Maggetti e, soprattutto, Hadar Heller, per la quale è andato in scena oggi un vero e proprio dramma sportivo: scesa in acqua con un vantaggio di 11 punti da amministrare (in caso di vittoria dell’unica rivale diretta, l’italiana Marta Maggetti, le sarebbe bastato chiudere tra le prime sei), la giovane israeliana sbaglia tutto in partenza, incappando in un OCS fatale per la classifica. A fine regata per lei arrivano, a causa del doppio punteggio della Medal, ben 22 punti, addirittura uno in più di quanto raccolto in tutte e nove le sfide di qualifica. All’italiana Marta Maggetti (ITA 157), a cui va il merito di averci creduto fino alla fine, la seconda posizione conquistata in acqua è dunque più che sufficiente per scavalcare la rivale in testa alla classifica, laureandosi, con 36 punti, la nuova campionessa mondiale Under 19. 
«Sono felicissima – ha raccontato Marta Maggetti a fine prova – e non me l’aspettavo, fino all’arrivo non sapevo nulla dell’OCS. Ma era quello il mio obiettivo, ne avevamo parlato con il mio coach, sapevamo che l’unica possibilità era di spingere in partenza per far commettere un errore alla mia avversaria. Una giornata speciale».
Solo argento e tanta delusione dunque per Hadar Heller (43 punti), con la francese Maelle Guilbaud (FRA 551) che chiude in terza posizione sia la Medal Race sia la classifica finale (61 punti totali). Medaglia di legno per l’Under 17 russa Stefania Elfutina (66 punti), seguita da due pari età: l’inglese Emma Wilson (83 punti) e la francese Bérénice Mege (86 punti). Ancora una francese, Melanie Jariel (90 punti), in settima posizione, con l’olandese Sara Lucille Wennekes (99 punti), l’israeliana Adi Yaffe Cohen (102.5 punti) e l’inglese Imogen Sills (107 punti) a chiudere la top 10.
Per quanto riguarda la classifica Under 17, tra i ragazzi vittoria per il bielorusso Mikita Tsirkun, davanti ai francesi Oel Pouliquen e Adrien Mestre. Nella classifica femminile, medaglia d’oro alla russa Stefania Elfutina, argento per Emma Wilson (GBR) e bronzo per Bérénice Mege (FRA).

Vento, sole e spettacolo non sono dunque quasi mai mancati in questa intensa settimana alla Lega Navale Civitavecchia, con un Mondiale perfettamente organizzato sotto ogni punto di vista. Tra la grande felicità degli organizzatori: «Questo mondiale non si sarebbe potuto concludere in maniera migliore – ha dichiarato Fabio Corti, presidente della Lega Navale Civitavecchia – visto che Mattia Camboni è un nostro ragazzo. E con Marta Maggetti, sono ben due titoli mondiali vinti in casa, è qualcosa di fantastico. Abbiamo lavorato tanto, faticato fino all’ultimo, ma sia noi sia l’organizzazione siamo entusiasti del risultato. Per il futuro, diciamo che abbiamo fatto un piccolo passo in avanti: ora dobbiamo continuare a dare il massimo sotto ogni punto di vista». 

Gli fa eco Marco Corti, direttore sportivo della Lega Navale Civitavecchia: «Sul campo abbiamo anche avuto sempre condizioni diverse, dai 18 nodi del primo giorno con 3 metri d’onda, fino al poco vento di oggi, per cui abbiamo avuto regate sempre diverse. E hanno vinto i migliori».

Grande soddisfazione anche da parte della Federazione Italiana Vela, rappresentata dal Direttore Tecnico Giovanile, Alessandra Sensini: «Una bella soddisfazione per la Federazione, per la classe e per l’Italia. L’organizzazione è stata perfetta, i commenti sentiti in giro sono stati tutti positivi. Una dimostrazione di come in Italia ci siano tanti circoli in grado di organizzare dei bei campionati a livello internazionale: le persone giuste ci sono, a volte serve il coraggio di buttarsi in organizzazioni lunghe e che costano tempo e fatica». 

Soddisfazione della responsabile Unicef di Civitavecchia, Pina Tarantino: “Complimenti Mattia, in cuor mio sapevo che avresti vinto. Tantissimi auguri anche dai numerosi bambini Unicef che sostieni con il tuo impegno sportivo”.

CLASSIFICHE ENEL RS:X YOUTH WORLD WINDSURFING CHAMPIONSHIPS 2013

Classifica Maschile:

1. Mattia Camboni (ITA 88): 2,2,1,3,(6),6,1,1,1,4 – Tot. 21 punti
2. Mayan Rafic (ISR 900): 4,4,5,1,4,9,2,(20),3,6 – Tot. 38 punti
3. Bautista Saubidet Birkner (ARG 401): 1,3,1,5,1,3,9,(17),10,12 – Tot. 45 punti
4. Daniele Benedetti (ITA 60): 2,2,2,2,1,8,3,16,(25),16 – Tot. 52 punti
5. Evgeny Ayvazyan (RUS 3): (12),7,6,8,3,10,6,9,2,2 – Tot. 53 punti
6. Igor De L’Hermite (FRA 22): 4,11,3,1,5,5,(33),3,18rdg,10 – Tot. 60 punti
7. Michele Cittadini (ITA 38): 7,8,8,6,6,2,8,14,(24),14: Tot. 73 punti
8. Baz Bell (ISR 19): 14,4,5,7,4,10,(20),6,16,8 – Tot. 74 punti 
9. Yael Paz (ISR 17): 10,5,4,4,9,4,7,15,(23),18: Tot. 76 punti
10. Victor Rigolot (FRA 683): 5,6,11,2,2,15,10,(23),14,20: Tot. 85 punti

Classifica Femminile:

1. Marta Maggetti (ITA 157): 7,9,1,3,4,1,1,6,(17),4 – Tot. 36 punti
2. Hadar Heller (ISR 9): 2,(7),3,1,3,3,6,1,2,22ocs – Tot. 43 punti
3. Maelle Guilbaud (FRA 551): (dnc),2,2,11,6,8,4,7,15,6 – Tot. 61 punti
4. Stefania Elfutina (RUS 271): (17),13,10,2,7,17,2,3,4,8 – Tot. 66 punti
5. Emma Wilson (GBR 961): 6,4,5rdg,21,10,2,7,12,(35),16 – Tot. 83 punti 
6. Bérénice Mege (FRA 295): 1,1,16,6,17,(29),3,18,12,12 – Tot. 86 punti
7. Melanie Jariel (FRA 343): 4,15,11,18,14,6,18,2,(37),2 – Tot. 90 punti
8. Sara Lucille Wennekes (NED 203): 3,19,6,7,12,9,8,(24),21,14 – Tot. 99 punti
9. Adi Yaffe Cohen (ISR 4): 22,19.5rdg,17,9,(42),12,5,5,3,10 – Tot. 102.5 punti
10. Imogen Sills (GBR 561): 9,8,12,20,15,4,11,10,(38),18 – Tot. 107 punti