Seguici su

Cerca nel sito

Futsal Isola, impresa a Foligno

La squadra di Fiumicino vince in trasferta ed è terza. E sabato si gioca il primo posto

Più informazioni su

Il Faro on line – La Futsal Isola vince a Foligno e vola. Stacca Ariccia, tiene il ritmo delle prime due e sabato va a giocarsi il primo posto. Uno spettacolo. Al PalaCannara gli Oranje, nuovamente in maglia gialloblù, vanno su con il solito super-Lara, si fanno raggiungere e superare, sprecano tantissimo, risorgono, mettono la freccia con il trio delle meraviglie Lara, Luiz, Kocic e si aggrappano a un super Leofreddi che a sette secondi dalla fine para un libero regalato (Marchetti prende la palla piena). Da panico. Sannino l’aveva detto: potrebbe essere la partita della svolta. Un primo mini scossone c’è stato. Isola terza in solitaria e sabato arriva il Prato Rinaldo primo. Ci si gioca la vetta, impensabile.

LA PARTITA Banda Sannino in formazione tipo con Leofreddi, Rufo, Luiz, Bonanno, Marchetti, Arribas, Kocic, Lara, Zoppo, Lutta e Palmucci. Padroni di casa con un quartetto da dieci e lode: Jhefferson, Tiago Daga, Felicino e Bebetinho. In porta Grasselli. In panca a girare Vinti, Rosi, Rosselli, Finocchi, Palmitesta, Fiordiponti, Vasilache. Il Foligno lascia il gioco agli ospiti che devono provare a scardinare il fortino costruito da Monsignori stando attenti alle ripartenze dei quattro brasiliani terribili. Trovare un pertugio è una faticaccia. Si gira palla avanti e indietro. Ci vuole una intuizione. Chiamare Luiz. Minuto 2.30: il brasiliano, migliore in campo, mette la polvere da sparo sul destro. Bomba da fuori, Grasselli guarda, ma c’è il palo. Una manciata di minuti e Lara fa il fenomeno: riceve al centro e calcia. Per Grasselli stavolta non c’è nulla da fare: 1-0. È il nono e spiccioli. Gli umbri non cambiano. Il vantaggio ospite non li schioda da dietro, se be stanno ranicchiati e quando possono colpiscono. Hanno ragione loro. Minuto 7.32 punizione dalla sinistra, Felicino per Tiago Daga che si ritrova solo soletto sul secondo palo: 1-1. L’Isola accusa e un minuto dopo becca il gol del sorpasso. Tiago Daga per Bebetinho dimenticato sul secondo: 2-1 e partita ribaltata. Il canovaccio del gioco non cambia nemmeno stavolta. Il Foligno in avanti si vede poco e niente. L’Isola invece è all’assalto. Minuto 5.30, Lara si beve mezza Foligno e calcia, palo pieno (il secondo). Un giro di lancette: Luiz e Lara dialogano bene ma la palla ballonzola sulla riga senza che nessuno riesca a spizzarla dentro. Ancora Lara, altro numero da circo, palla a Kocic che scheggia la traversa: terzo legno.

SECONDO TEMPO La partita cala di botto. L’Isola gira palla, prova l’imbucata, ma evita di scoprirsi. Minuto 1.30: Lara per Arribas che di tacco beffa tutti ma non Grasselli. Peccato. I minuti passano, il fortino eretto da Monsignori sembra la muraglia cinese. Non c’è un buco nemmeno a pagarlo. Ci vuole la solita intuizione: 11.40 dalla sirena Marchetti è bravo a servire Lara che dalla destra con un piattone fa 2-2. Azione da manuale. Luiz, uomo ovunque, sessanta secondi dopo riporta su l’Isola con una puntata chirurgica. È l’apoteosi. Ma non finale. Rosselli dalla sinistra serve Jhefferson che lasciato solo sul secondo palo infila: 3-3. Gli Oranje ne hanno di più. Il Foligno prova a non prenderle. Kocic a 4.36 dal termine con un piattone dalla sinistra gela i duecento del PalaCannara: 4-3 per l’Isola. Monsignori prova il portiere di movimento ma non va. I due in giacchetta gialla si inventano un libero scambiando un anticipo netto sulla palla di Marchetti per chissà cosa. Bebetinho calcia ma Leofreddi è super e di piede la mette fuori. Non c’è più tempo. L’Isola festeggia e vola in classifica. La vetta rimane a meno tre e sabato c’è il “derby” contro il Prato Rinaldo. Una partita che può valere una stagione.

IL MISTER “Abbiamo battuta una grandissima squadra. Fare punti su questo campo non sarà facile per nessuno – ha detto mister Sannino a fine gara -. Hanno dimostrato di avere un quintetto di assoluto livello. Un ottimo portiere che ha fatto 2-3 interventi importantissimi. Mi hanno fatto un’ottima impressione. Noi? Siamo stati bravi a non compromettere la partita quando eravamo sotto. Siamo rimasti calmi, abbiamo creato tantissimo senza rischiare quasi mai. Alla fine il risultato ci va un po’ stretto ma vincere a Foligno non è mai facile, anzi. Ci prendiamo questi tre punti e le note positive del match”.

Più informazioni su