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Spazi pubblicitari in aeroporto, al via la nuova partnership

Al Leonardo da Vinci di Fiumicino e al Giovan Battista Pastine di Ciampino la gestione degli spazi pubblicitari aeroportuali è affidata al nuovo operatore

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Il Faro on line – Aeroporti di Roma cambia modello di business nell’advertising per rispondere in modo più efficiente alle mutate esigenze del mercato e dei clienti che investono nell’asset pubblicitario aeroportuale, punto di riferimento dell’Out-of-Home.

Per raggiungere questo obiettivo ADR ha avviato una partnership con la multinazionale Clear Channel Italia, leader dell’Advertising Out-of-Home, nella gestione e commercializzazione degli spazi pubblicitari, con un importante know-how nel settore aeroportuale.

Nell’ottica della business partnership, verrà dunque sviluppato un progetto molto ambizioso di innovazione dell’asset pubblicitario, che coinvolgerà i 41 milioni di passeggeri che nell’ultimo anno sono transitati sugli scali della Capitale. 

La più importante azione del nuovo piano pubblicitario prevede l’adozione di nuove tecnologie e spazi digitali per i quali ADR ha programmato un notevole investimento installando nuovi impianti all’avanguardia che consentiranno una comunicazione ad alto impatto emozionale. Il digital signage, nella visione di ADR e di Clear Channel Italia, consentirà di valorizzare l’offerta commerciale, sfruttando al massimo le sinergie con gli operatori retail presenti in aeroporto, garantendo un marketing di prossimità e una comunicazione chiara, efficace e al passo con la tecnologia attuale. Il media digitale, inoltre, permetterà una gestione razionale degli spazi pubblicitari, mettendo in evidenza le posizioni migliori, senza il bisogno di installare una molteplicità
di impianti.

L’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Lorenzo Lo Presti, ha dichiarato:  “La partnership commerciale con Clear Channel Italia,  uno degli operatori più conosciuti e rispettati del mercato pubblicitario mondiale, ci offre la possibilità di poter effettuare un deciso restyling digitale del prodotto pubblicitario aeroportuale,  per dotare i due scali di canali innovativi. Pur con un mercato pubblicitario nazionale in grossa crisi, i macro-settori di riferimento, come il Transit e l’Outdoor, tengono maggiormente proprio grazie all’apporto della componente Digital dell’offerta. Questa è la sfida a cui vogliamo dare una risposta insieme ad un partner di livello come Clear Channel Italia, per rispondere al meglio alle esigenze degli inserzionisti, proponendo un media mix adeguato”.

Così sottolinea il CEO di Clear Channel Italia, Paolo Dosi: “Siamo soddisfatti di questo contratto che rappresenta un vero e proprio “game changer” nel mercato dell’Out-of-Home. Dimostreremo il nostro più assoluto impegno e metteremo a disposizione del Gruppo ADR tutto il know-how sinora acquisito nel settore aeroportuale, sfruttando le eccellenti competenze di Clear Channel Outdoor in campo internazionale che ha maturato operando in oltre 260 aeroporti nel mondo, tra i quali Atlanta, Chicago, San Francisco, Miami, Dallas e Denver. Questo progetto ci offre, inoltre, l’opportunità di sviluppare ulteriormente la strategia globale del Gruppo sul Digitale che sta mutando l’esterna in una piattaforma dinamica per comunicazioni in tempo reale, strategiche e flessibili.  La nostra offerta diventerà, senza dubbio, la più significativa e qualificata, dove il Digitale rappresenterà un importante valore aggiunto che darà agli advertiser la possibilità di disporre di un portafoglio straordinario di soluzioni pubblicitarie di prim’ordine che intercetteranno e coinvolgeranno i consumatori in maniera più diretta ed efficace dando, in particolare, una risposta decisa alle esigenze di comunicazione degli operatori del Lusso da sempre desiderosi di avere un prodotto pubblicitario in linea con lo sviluppo delle ultime tecnologie. Appurato che i passeggeri che transitano negli aeroporti italiani sono circa 146 milioni, la nostra offerta relativa all’asset aeroportuale, di fatto, intercetterà oltre il 60% dei passeggeri che sono riconducibili ad una profilazione ricercata dagli advertiser, sia nazionali che internazionali. In considerazione di questi presupposti, siamo certi che Clear Channel e ADR sapranno collaborare in sinergia, secondo le rispettive competenze, attraverso una proficua business partnership, volta a realizzare questa sfida così stimolante”.

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