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Ubriaco alla guida causa incidente, si riaccende la polemica

L'uomo, un bosniaco di 33 anni, in un primo momento ha tentato la fuga poi all'arrivo dei militari ha opposto resistenza

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Il Faro on line – La scorsa notte i Carabinieri della Radiomobile di Anzio hanno denunciato a piede libero, un 33enne bosniaco, domiciliato ad Ardea e con alcuni precedenti penali, resosi responsabile di guida in stato di ebbrezza in seguito ad un sinistro stradale avvenuto sulla via Laurentina, all’altezza di via dei Colli Marini strada dei 706 demaniali che si immette sulla provinciale. Il 33enne, di nazionalità bosniaca che mentre viaggiava a bordo della sua autovettura Ford Escort, per cause ancora in corso di accertamento e comunque come riferiscono i carabinieri, imputabili alla sua condotta di guida, impattava con una Fiat Stilo guidata da una 37enne residente ad Ardea unitamente al marito e ai due figli, rispettivamente di 6 mesi e 4 anni di età. I militari, dopo aver prestato soccorso alla famigliola fino all’arrivo del 118, cercavano di bloccare il conducente in evidente stato di eccitazione alcolica.
Tutte le persone coinvolte nell’incidente stradale sono state trasportate presso l’ospedale civile di Anzio dove i sanitari di turno, dopo aver effettuato tutti gli accertamenti del caso, anche in virtù della presenza dei due bambini, le dimettevano con prognosi ricomprese fra i 3 ed i 7 giorni. Il cittadino bosniaco è risultato positivo al test alcolemico in quanto gli veniva riscontrato un tasso di 2,31 g/l, ben superiore al limite consentito. Questi, veniva denunciato mentre la sua autovettura veniva sottoposta a sequestro. Prima dell’arrivo dei soccorsi, sembra che l’uomo nella sua incoscienza si stava allontanando ma è stato convinto ad attendere i carabinieri da un automobilista che ha addirittura sollecitato il loro arrivo chiamando a casa il luogotenente Antonio Landi comandante la locale tenenza carabinieri. Questo fatto deve far pensare a come la popolazione di Ardea vive questa pacifica “invasione” di stranieri specialmente rom o della ex Jugoslavia che ad Ardea abbondano e che sono ubicati in prevalenza nei 706 ettari delle Salsare o nei complessi abbandonati e occupati abusivamente delle Torri a Tor San Lorenzo o in quello del complesso immobiliare del serpentone. Non è la prima volta che fatti del genere si verificano… questa volta l’auto dello straniero aveva l’assicurazione, cosa che non accade spesso, ma è emblematico il caso accaduto proprio qualche mese fa nel centralissimo viale Tor San Lorenzo dove un rom, investita una anziana signora, si è dato alla fuga. A bloccarlo una pattuglia della municipale del capitano Aldo Secci che dopo uno spericolato inseguimento hanno condotto il giovane al comando con le conseguenze del caso.
Luigi Centore 

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