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Lunedì alle 15 l’addio a Marco Mazzocchitti

La famiglia cerca testimoni oculari che possano chiarire la dinamica dell'impatto tra un'ambulanza e lo scooter della vittima

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Il Faro on line – “Ci ho pensato qualche giorno prima di fare questo ma poi ho pensato che fosse giusto così. Questo è Marco, da Presidente del Consiglio potrei dire un nostro concittadino, da Michela Califano dico un mio collega di lavoro”. E’ quanto scrive su Facebook il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino, lanciando un appello che raccogliamo. “Il giorno 2/12 alle ore 14.30 sulla strada via dell’aeroporto all’altezza della De Montis mentre si recava a lavoro, direzione aeroporto ha subito un incidente; è stato investito da un mezzo che giungeva dalla parte opposta; guidava uno scooter. Marco ci ha lasciato. La famiglia non vive più ed è comprensibile, ma pur nel dolore mantiene quella lucidità e vuole che si faccia chiarezza sulla dinamica dell’incidente. Ora io chiedo agli organi di stampa di non dare informazioni distorte come è già successo nei giorni scorsi e di lanciare questo mio appello. Chi era sul posto e può aiutare la famiglia a capire può contattare il mio ufficio di presidenza presso il comune di Fiumicino ed io li metterò in contatto la famiglia. Grazie di cuore. Ciao Marco porta a Claudia e a Federica un bacio da parte di tutti noi”.

Questo il pensiero accorato di Michela Califano. Una sottolineatura. Ho parlato personalmente con alcuni membri della famiglia e insieme, con le testimonianze arrivate a  loro e quelle arrivate al Faro on line, si è cercato di capire quale fosse la reale dinamica dell’incidente. Parlare di informazioni distorte dei giornali non ha molto senso; dopo una tragedia simile è inevitabile che le informazioni siano frammentarie, imprecise, eppure drammaticamente indispensabili. Ai giornali spetta il compito di raccontare; spetta invece agli organi competenti stabilire la vera dinamica dell’incidente. Ai giornali comunque – e noi su questo non molleremo – spetta anche il compito di evitare che tutto cada nell’oblio, magari per il fatto che è stato coinvolto un mezzo come un’ambulanza. E restare vicini alla famiglia della vittima nella ricerca della verità.

A tale proposito riportiamo ancora una volta l’appello che la famiglia e gli amici di famiglia stanno continuamente postando sui social network alla ricerca di testimoni oculari che possano spiegare come sia stato possibile l’impatto tra l’ambulanza e lo scooter di Marco. Sulla reale dinamica infatti non c’è ancora chiarezza, ed importante arrivare a farla affinché ognuno si assuma le proprie responsabilità “L’incidente di mio cognato – scrive su Fb Simone Anselmi – è avvenuto su via dell’aeroporto all’altezza della Demontis in prossimità dell’autovelox… Sono coinvolte una autoambulanza e la moto di mio cognato. È avvenuto lunedì 2 dicembre alle 14,30 circa… Per favore se avete info fateci sapere… grazie a tutti”

I funerali di Marco Mazzocchitti si svolgeranno lunedì 9 alle ore 15 a Fiumicino presso la chiesa Santa Paola Frassinetti. 

Sul cognome di Marco è nato un piccolo “giallo” (e inopportune domande su Facebook) che ha indispettito non poco i familiari. La spiegazione è arrivata sempre via Fb. La pubblichiamo, così si evitano inutili fraintendimenti e, durante i fuenrali, sia il giorno del silenzio e della preghiera.
La nonna ebbe 5 figli,  4 maschi e 1 femmina: sono Tonino, Alberto, Sergio, Davide e Donatella. Per un errore di scrittura (all’epoca si faceva tutto a mano….) tre di loro sono Mazzocchitti e 2 Mazzocchetti. Furono messi anche 3 avvocati , ma morirono tutti e tre prima di riuscire a raggiungere l’obiettivo di uniformare i cognomi. La nozza disse: siete tutti fratelli al di la’ di una lettera. Quindi sia chiaro per tutti che i Mazzocchitti e i Mazzocchetti nelle vene gli scorre lo stesso sangue
Angelo Perfetti


 

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