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Calcio a 5. La Futsal Isola manca l’aggancio

La squadra di Fiumicino pareggia in casa contro la prima della classe e rimane in scia: seconda a meno tre dalla vetta

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Il Faro on line – Due record di fronte: l’imbattibilità del PalaFersini che dura da un anno e mezzo. E quella del Prato Rinaldo in campionato. Ci va più vicina l’Isola a sfatare il tabù. Contro la prima della classe gli Oranje (anche stavolta in gialloblù) fanno tutto da soli: partono a razzo, tramortiscono gli avversari, volano. Ci mettono il cuore, vanno vicini a chiuderla, ma beccano due ripartenze stupide e riportano a spalle dall’oltre tomba i primi della classe che inaspettatamente recuperano una partita ormai andata. La Banda Sannino si mangia le mani per almeno sei occasioni d’oro (due legni anche stavolta) ma ringraziano ancora un super Leofreddi che tira fuori dal cilindro tre interventi da Spiderman. Pareggio alla fine giusto. Ai punti avrebbero meritato più i padroni di casa. Ma questo è un altro sport. L’Isola rimane in scia dei primi, a meno tre dalla vetta, ma ha davanti due sfide tostissime. Sabato in casa dell’Acquedotto dove vincere sarà praticamente impossibile. E poi la rinforzatissima Nursia in casa. Uscire senza le ossa rotte significherebbe mettere una bella ipoteca su Coppa Italia e play off. 

LA PARTITA Sannino recupera all’ultimo momento Kocic, Arribas, Leofreddi e il neo Milani che stringono i denti e giocano portandosi dietro dei brutti infortuni. Con loro Luiz, Lara, Lutta, Marchetti, Zoppo i due Paradiso e Bonanno. Prato Rinaldo con Rossi, Manni, Ciafrei, Forte, Reali, Nenè, Colaceci, Nica, Sinibaldi, Guerra, Pandalone e Tantari. Gli Oranje partono meglio. Kocic dopo un minuto e mezzo fa venire giù il PalaFersini: ruba palla a Guerra e con un lob infila Rossi. Uno a zero. Minuto 5.47, Lara si libera bene, calcia: palla deviata, Rossi la guarda ma la sfera accarezza il palo esterno ed esce. Sfortuna. A metà primo tempo il raddoppio: Milani prima fa venire l’aureola a Rossi con una sassata da fuori deviata in angolo. Poi dalla rimessa lo purga con un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino alla destra del portierino ospite: 2-0. Uno show. Il Prato Rinaldo è stordito. Luiz va vicino al tris con un colpo di testa. Lara da calcio d’angolo la imbuca, il brasiliano solo soletto colpisce troppo bene, Rossi c’è e para. Mancano 6.48 dal termine. Una manciata di secondi e Lara, dopo un bello scambio Marchetti-Arribas, si ritrova una bella palla tra i piedi: sinistro e palla fuori di un soffio. L’Isola ci mette il cuore per chiuderla. Troppo cuore e becca due ripartenze stupide. Guerra dalla sinistra libera sul secondo palo Nica che dimenticato insacca e riapre il match: 2-1. È il minuto 16.43. Il pari a venti secondi dal termine: punizione per l’Isola, lo schema non funziona, gli ospiti ripartono e impattano il match. Assurdo ma vero. 

SECONDO TEMPO Leofreddi è miracoloso su un Nenè nuovamente dimenticato sul secondo palo. Kocic va vicino al vantaggio due volte in fotocopia: rilancio di Leofreddi, stop e giro. La prima la palla fa una carezza al palo. Nella seconda è fortunato Rossi che la para con la faccia. Le squadre se le danno di santa ragione. Uno spettacolo. Lara libera Marchetti che a tu per tu con Rossi scheggia il palo. Jella nera. Guerra libera per l’ennesima volta Nica sul secondo palo ma calcia alto. Il Prato Rinaldo spinge. Leofreddi dice di nuovo no a Guerra con il terzo super intervento. A tre dalla fine Kocic e Milani potrebbero regalare i tre punti all’Isola ma non va proprio. Si chiude con gli Oranje con il portiere di movimento ma il risultato non si schioda: 2-2 finale. Peccato.  

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