Seguici su

Cerca nel sito

Primarie Pd: a Fiumicino vince Renzi

Calceterra: "Grande partecipazione". Califano: "L'aria sta cambiando, ci siamo guadagnati la fiducia della città". 

Più informazioni su

Il Faro on line – A Fiumicino le primarie dicono Renzi. Lo spoglio è arrivato nella notte. Al sindaco di Firenze sono andati il 67,60 per cento dei consensi. Seguono Cuperlo con il 16,31 e Pippo Civati con il 16,09. Ottimi i dati dell’affluenza. A votare sono andate 2263 persone. 
“A Fiumicino – afferma il segretario comunale del Pd, Stefano Calcaterra – oggi al di là dei risultati c’è un dato chiaro da sottolineare: il vero vincitore delle primarie è il Pd. Emerge chiaramente la voglia di questo Comune di partecipare attivamente alla vita politica, di riprendersi la propria indipendenza. Lo dimostrano i numeri: 2263 persone si sono messe in fila per dare il proprio consenso a Renzi, Cuperlo o Civati. Più di quante se ne registrarono alle primarie di due anni fa. Significa che il Pd è vivo e solo dopo sei mesi di amministrazione Montino è riuscito a parlare alla pancia delle persone. Ad entrare nelle case non con le parole ma con i fatti”. 
Anche il presidente del Pd Provinciale e presidente del Consiglio Comunale, Michela Califano è intervenuta: “Al di là dei risultati personali ottenuti dai tre candidati alla segreteria del partito quello che colpisce è il dato dell’affluenza. Tanta gente, anche non del Pd e anche non di centrosinistra, si è messa in fila ai gazebo per dire la sua. Significa che qualcosa sta cambiando. Che le false polemiche non intaccano la stima che questa amministrazione si sta guadagnando tra la gente”. 
“In sei mesi grazie al sindaco Montino, alla sua giunta e alla spinta propulsiva della maggioranza di cui il Pd fa parte – continua Calcaterra -, abbiamo ottenuto la fiducia della città. E questa fiducia l’abbiamo riscontrata anche alle primarie. Ringrazio tutti i volontari che hanno partecipato e reso possibile questa incredibile giornata di democrazia. Ancora una volta abbiamo dimostrato che ai litigi, agli strappi, alle scissioni, alle ‘dittature’ leaderistiche che si riscontrano in vari partiti il Pd è un partito davvero democratico. Un partito che a differenza di altri non preclude il voto ai soli tesserati ma si apre alla gente, perché le idee e i problemi dei cittadini diventino le nostre idee e i nostri problemi. Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta che c’è voglia di partecipazione e c’è voglia di buona politica. E il Pd racchiude tutto questo”.

Più informazioni su