Seguici su

Cerca nel sito

L’Andreoli attende Citta’ di Castello per l’ultimo impegno dell’anno

La squadra di Latina si prepara all’ultimo match del 2013

Più informazioni su

Il Faro on line – Dopo l’emozionante mercoledì di Coppa con l’Andreoli che si è qualificata agli ottavi di finale della Challenge Cup, ritorna in campionato. Domenica alle 18 ospita al PalaBianchini l’Altotevere Città di Castello per la decima giornata di A1.Una giornata che si gioca in maniera anomala dato che molte squadre non avranno gli atleti che saranno impegnati dal 3 al 5 gennaio nelle qualificazioni al Mondiale 2014. Saranno impegnate 20 nazionali europee, che per regolamento internazionale, devono avere a disposizione i propri convocati quindici giorni prima dell’evento. Mancheranno così il tedesco Christian Fromm e il belga Gert van Walle nelle file degli umbri, gli unici due stranieri tesserati, mentre u pontini non potranno contare sull’apposto di Verhees e Skrimov.L’Altotevere è alla prima stagione in A1, mentre un’altra società di Città di Castello, la GS Pallavolo, arrivò nella massima serie nel 1991-92, ma poi chiuse i battenti con la retrocessione in B1 due anni dopo. La formazione di Andrea Radici è ancora in corsa per entrare nel tabellone della Coppa Italia che premia le prime otto del girone di andata. Il suo bilancio è di 3 gare vinte se 6 perse a soli due punti da Cuneo. Ha iniziato la stagione con l’esaltante vittoria 3-1 col Piacenza, dopo la sconfitta a Molfetta e con Verona, ancora un risultato importante 3-2 a Modena, poi la sconfitta a Macerata quindi il 3-2 a Ravenna. Nelle ultime tre gare tre sconfitte anche se è riuscita a strappare un punto a Trento.Radici, con le assenze di Fromm e van Walle, è costretto a schierare un sestetto tutto italiano presumibilmente con Corvetta in regia e al posto del belga Carminati o Sartoretti, l’azzurro Piano e Rossi al centro, Massari e Dolfo di banda, Tosi libero. Santilli non potrà contare su Skrimov e Verhees, quindi potrebbe schierare Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Candellaro centrali, Noda e Fragkos schiacciatori, Rossini libero, con gli altri pronti a subentrare.

Più informazioni su