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Il Verona affonda la Lazio

Il Faro on line - I progetti di riscatto esterno della Lazio sono naufragati al Bentegodi dove un Verona cinico ha spazzato una squadra ormai allo sbando. Salita nella città scaligera con l’intento di fare propria l’intera posta, i romani sono andati subito sotto al 5’ con Toni che insaccava di testa una punizione dalla trequarti calciata magistralmente da Jorginho. Il Verona appariva padrona del campo ma i biancocelesti provavano a rialzare il baricentro del gioco andando prima vicini al pareggio con Klose che si vedeva respinta sulla linea una correzione sotto misura, poi lo agguantavano con Biglia che di testa colpiva nel cuore dell’area un incolpevole Rafael. Sul finire di tempo i veneti andavano nuovamente avanti. Onazi commetteva un ingenuo fallo ai trenta metri e Iturbe era bravissimo a sfruttare l’occasione calciando perfettamente a fil di palo, con Marchetti partito in evidente ritardo.

Alla ripresa del match i romani cercavano con veemenza il punto del pari e per ben due volte Rafael negava la gioia del goal prima a Cana di testa poi a Biglia che su una ribattuta corta del portiere brasiliano incocciava il pallone sul palo. Poi al 64’ il tracollo con i biancocelesti  che prendevano un contropiede micidiale iniziato dopo  un corner a proprio favore. Toni ,ben innescato, vedeva arrivare due compagni, palla a tagliare l’area piccola e Romulo da due passi insaccava il 3-1.  La formazione allenata da Petkovic perdeva le idee complice anche le discutibili sostituzioni del mister serbo che inseriva ben tre punte, offrendo ancora spazio alle ripartenze gialloblu. E all’80 i ragazzi di Mandorlini chiudevano l’incontro,. Jorginho se ne andava via offrendo a Toni un pallone a centro area che il centroavanti di casa sfruttava nel migliore dei modi superando Marchetti in uscita. La Lazio provava a salvare la faccia ma complice il morale a terra e l’attenta difesa avversaria non riusciva neppure a rendersi pericolosa. Alla fine arrivava la settima sconfitta in campionato e a nulla valgono le recriminazioni sulla punizione inesistente da cui giungeva la rete di apertura e le miracolose prodezze di Rafael, per alleggerire il peso del punteggio. Anche questa volta dopo il terzo goal avversario ,preso in contropiede, i biancocelesti hanno mollato la presa, dando la netta sensazione che oltre al gioco è mancato soprattutto un approccio mentale degno di una squadra partita con ben altre ambizioni.

Troppe le partite perse con avversari di caratura inferiore a causa di black out o di errori evitabili.  Forse la fatal Verona delle cronache degli anni settanta, sarà il capolinea dell’avventura italiana di mister Petkovic, ma chi sarà il suo sostituto? E quali saranno gli uomini su cui puntare per il rilancio?

VERONA-LAZIO 4-1 (5’ Toni, 26’ Biglia, 44’ Iturbe, 64’ Romulo, 80’ Toni) arbitro Calvarese
Alessandro Brandi
 

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